Sergio Caserta: Enrico Pugliese ci ha lasciati

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Il 28 novembre ci ha lasciati Enrico Pugliese. È stato, con Giovanni Mottura, tra i principali “scopritori” della nuova questione meridionale e di tanta altra ricerca sociale, costruita con Vittorio Capecchi negli anni sessanta-ottanta. Figure di naviganti nella società che indagavano le contraddizioni del presente, con ingegno e passione che potevano derivare solo da una cultura alta e da valori politici molto forti. Pugliese è stato un infaticabile viaggiatore sociale: dalle campagne di Castrovillari, attraverso gli studi fondamentali alla facoltà di agraria di Portici, sotto la guida di un altro grande maestro degli studi sociali, Manlio Rossi Doria, nell’esperienza successiva della specializzazione nelle università americane della Columbia e della California si è formato in una solidissima competenza sui temi dell’economia e lavoro e delle sue implicazioni sulla struttura sociale.
Tornato come docente a Portici, nel corso del tempo il suo lavoro ha prodotto innumerevoli studi e collaborazioni che hanno dato vita a fondamentali pubblicazioni, alla formazione di nuovi ricercatori, soprattutto a far emergere le peculiarità delle trasformazioni sociali che lo sviluppo economico prima e poi le crisi susseguenti hanno determinato sulla natura e sul carattere delle classi lavoratrici e del complesso mondo dei disoccupati e inoccupati meridionali.
La collaborazione fondamentale con Giovanni Mottura, ricercatore legato al mondo dei Quaderni rossi e dei Quaderni piacentini, e con Vittorio Capecchi, altro grande riferimento dell’Inchiesta sociale, sulla rivista omonima fondata da Vittorio, hanno prodotto studi essenziali per comprendere le trasformazioni conseguenti alle dinamiche industriali della nostra complessa economia. Sempre attenti e partecipi delle lotte per il lavoro e per il riscatto sociale che hanno attraversato le vicende del paese e del mondo, i tre, grandi amici oltre che infaticabili osservatori e studiosi dei fenomeni sociali, hanno collaborato e convissuto esperienze fino agli ultimi giorni della loro vita.
Giovanni Mottura, deceduto nel 2022, è stato ricordato di recente in un convegno alla Sapienza, “Fare comunità. Giovanni Mottura e la generazione di Quaderni Rossi”. Vittorio Capecchi, deceduto il 29 luglio 2023, avrebbe compiuto in questi giorni 87 anni (precisamente il 28 novembre), e di recente l’università di Bologna gli ha dedicato un’aula in Via Zamboni. Avercene ancora, di questo tipo di studiosi.
Segnalo su Inchiesta un ‘intervista molto interessante a Pugliese per il compimento degli ottant’anni in cui egli ripercorre tutta la sua esperienza culturale, professionale e umana:
Enrico Pugliese intervistato in occasione dei suoi 80 anni
Enrico Pugliese | 5 Maggio 2022
E sempre sul tema dell’inchiesta come fondamentale pratica di ricerca, si veda
Stefano Boffo, Enrico Pugliese: Giovanni Mottura e l’inchiesta
Enrico Pugliese | 2 Luglio 2023
Category: Guardare indietro per guardare avanti

