Buon Primo Maggio, ricordando Vittorio con una poesia di Prévert

| 30 Aprile 2024 | Comments (0)

 

 

 

 

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La redazione di Inchiesta augura buon Primo Maggio alle lettrici e ai lettori, ricordando Vittorio con una poesia a lui cara di Jacques Prévert (da Spectacle, Gallimard 1951, trad. di Francesco Bruno, Guanda 2003, 270-273).

Tournesol

Tous les jours de la semaine

En hiver en automne

Dans le ciel de Paris

Les cheminées d’usine ne fument que du gris

Mais le printemps s’amène une fleur sur l’oreille

Au bras une jolie fille

Tournesol Tournesol

C’est le nom de la fleur

Le surnom de la fille

Elle n’a pas de grand nom pas de nom de famille

Et danse au coin des rues

A Belleville à Seville

Tournesol Tournesol Tournesol

Valse des coins des rues

Et les beaux jours sont venus

La belle vie avec eux

Le génie de la Bastille fume une gitane bleue

Dans le ciel amoureux

Dans le ciel de Séville dans le ciel de Belleville

Et même de n’importe où

Tournesol Tournesol

C’est le nom de la fleur

Le surnom de la fille.

…………..

Girasole

Tutti i giorni della settimana

In inverno in autunno

Nel cielo di Parigi

Le ciminiere esalano fumo grigio

Ma la primavera arriva con un fiore all’orecchio

E un bel ragazzo sottobraccio

Girasole Girasole

E’ il nome del fiore

Il soprannome del ragazzo

Lui non ha gran nome non cognome

E balla all’angolo delle strade

Di Belleville di Siviglia

Girasole Girasole Girasole

Valzer degli angoli di strada

E i bei giorni sono arrivati

La bella vita con loro

Il genio della Bastiglia fuma una gitane blu

Nel cielo innamorato

Nel cielo di Siviglia nel cielo di Belleville

E di qualsiasi altro posto

Girasole Girasole

E’ il nome del fiore

Il soprannome del ragazzo.


 

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Category: Guardare indietro per guardare avanti

About Amina Crisma: Amina Crisma ha studiato all’Università di Venezia conseguendovi le lauree in Filosofia, in Lingua e Letteratura Cinese, e il PhD in Studi sull’Asia Orientale. Insegna Filosofie dell’Asia Orientale all’Università di Bologna; ha insegnato Sinologia e Storia delle religioni della Cina alle Università di Padova e di Urbino. Fa parte dell’Associazione Italiana Studi Cinesi (AISC) e, come socia aggregata, del Coordinamento Teologhe Italiane (CTI). Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore di seconda fascia per l’insegnamento di Culture dell’Asia. Tra le sue pubblicazioni: Il Cielo, gli uomini (Venezia 2000); Conflitto e armonia nel pensiero cinese (Padova 2004); Neiye, Il Tao dell'armonia interiore (Garzanti, Milano 2015), Confucianesimo e taoismo (EMI, Bologna 2016), Meditazione taoista (RCS Milano 2020). Ha contribuito a varie opere collettanee quali La Cina (Torino 2009), Per una filosofia interculturale (Milano 2008), Réformes (Berlin 2007), In the Image of God (Berlin 2010), Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento (Bologna 2010), Confucio re senza corona (Milano 2011), Le graphie della cicogna: la scrittura delle donne come ri-velazione (Padova 2012), Pensare il Sé a Oriente e a Occidente (Milano 2012), La diversità feconda, dialogo etico fra religioni (Bologna 2021). Fra le riviste a cui collabora, oltre a Inchiesta, vi sono Asiatica Venetiana, Cosmopolis, Giornale Critico di Storia delle Idee, Ėtudes interculturelles, Mediterranean Journal of Human Rights, Prometeo, Paradoxa, Parolechiave, Sinosfere. Fra le sue traduzioni e curatele, la Storia del pensiero cinese di A. Cheng (Torino 2000), La via della bellezza di Li Zehou (Torino 2004), Grecia e Cina di G.E.R. Lloyd (Milano 2008). Tra i suoi saggi: Il confucianesimo: essenza della sinità o costruzione interculturale?(Prometeo 119, 2012), Attualità di Mencio (Inchiesta online 2013), Passato e presente nella Cina d’oggi (Inchiesta 181, 2013), Taoismo, confucianesimo e questione di genere nelle ricerche e nei dibattiti contemporanei (2014), La Cina su Inchiesta (Inchiesta 210/2020), Quale ruolo per la Cina nello spazio pubblico? fragore di silenzi e clamore di grandi narrazioni (Sinosfere 14 marzo 2021). I suoi ambiti di ricerca sono: il confucianesimo classico e contemporaneo, le fonti taoiste, le relazioni interculturali Cina/Occidente, il rapporto passato/presente, tradizione/modernità nella Cina d’oggi, i diritti umani e le minoranze in Cina, le culture della diaspora cinese, le questioni di genere nelle tradizioni del pensiero cinese. Ha partecipato a vari convegni internazionali sul dialogo interculturale e interreligioso promossi dalle Chaires UNESCO for Religious Pluralism and Peace di Bologna, di Tunisi, di Lione, dalla Konrad Adenauer Stiftung di Amman, da Religions for Peace, dalla Fondazione Scienze Religiose di Bologna. Coordina l’Osservatorio Cina di Inchiesta e di valorelavoro ( www.valorelavoro.com ). Cv dettagliato con elenco completo delle pubblicazioni: al sito web docente www.unibo.it

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