Adriano Sofri

Adriano Sofri (Trieste, 1942) è un giornalista, scrittore e attivista italiano, ex leader di Lotta Continua, condannato a 22 anni di carcere - dopo un lungo e controverso iter giudiziario - quale mandante dell'omicidio del commissario di polizia Luigi Calabresi, avvenuto nel 1972. Condannato nel 1990 è stato scarcerato nel gennaio 2012, per decorrenza della pena. Sofri si è sempre proclamato innocente. Ha un fratello maggiore, Gianni, storico e saggista, e una sorella, Stella. Fu attivo nella sinistra operaista italiana sin dai primi anni sessanta (collaborò alla rivista Classe operaia), fu tra i fondatori del movimento Il potere operaio pisano, per poi fondare la formazione extraparlamentare comunista Lotta Continua, di cui fu uno dei leader principali fino al suo scioglimento nel 1976. Prima dell'omicidio di Luigi Calabresi, il commissario era stato pubblicamente accusato dagli anarchici e da Sofri, per mezzo di una ampia campagna dalle pagine del giornale Lotta Continua, di essere il responsabile della morte dell'anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato da una finestra della Questura di Milano durante l'interrogatorio relativo alla strage di piazza Fontana.Condannato nel 1990, e nel 1997 in via definitiva, insieme a Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi, in seguito alla confessione e testimonianza di Leonardo Marino (ex-militante di Lotta Continua), Sofri si è sempre dichiarato estraneo alla vicenda e non ha mai presentato richiesta di grazia, che pure è stata invocata da diversi giornalisti e intellettuali. Il 9 gennaio 2009, in una intervista al Corriere della Sera, pur ribadendo la sua innocenza, si è assunto la corresponsabilità morale dell'omicidio. Il 16 gennaio 2012 viene scarcerato per decorrenza della pena.

Sposato negli anni '60 con la pisana Alessandra Peretti, da cui nacquero i figli Luca, giornalista, e Nicola. Dal 1972 ha poi avuto per compagna, fino alla scomparsa, la norvegese Randi Krokaa. Adriano Sofri è ateo.
Negli anni settanta Sofri fu il leader di Lotta Continua, una delle principali formazioni extraparlamentari marxiste. Lotta Continua si distinse per l'attività politica in aperto contrasto con le forze del Parlamento. Dopo il 1976 appoggiò il Partito Comunista Italiano e, successivamente, presentò proprie liste con altre formazioni di sinistra radicale. Dalle pagine dell'omonimo giornale, sul quale Adriano Sofri scriveva, la formazione attaccò fortemente, tra gli altri, il commissario Luigi Calabresi, da loro accusato di essere il responsabile della morte di Pinelli. La campagna venne sostenuta anche da molti giornali e riviste. Quando Calabresi morì assassinato in un agguato il 17 maggio 1972 il giornale titolò: Ucciso Calabresi, il maggior responsabile dell'assassinio Pinelli. Ancora prima della vicenda giudiziaria, Sofri abbandonò la politica attiva e attualmente è giornalista di Repubblica. È stato iscritto molte volte al Partito Radicale. Oltre che contro la pena di morte, Sofri si è pronunciato contro l'ergastolo, e per l'abolizione dell'ergastolo ostativo dall'ordinamento italiano. Dagli anni ottanta, abbandonata la militanza politica, si è dato all'attività di studio e pubblicistica in campo storico-politico con numerosi articoli e saggi. Tra le sue opere:Memoria , Sellerio Editore, 1990; L'ombra di Moro, Sellerio Editore, 1991; Le prigioni degli altri, Sellerio Editore, 1993; Il nodo e il chiodo, Sellerio Editore, 1995; Lo specchio di Sarajevo, Sellerio Editore, 1997; Piccola posta, Sellerio Editore, 1999; Racconto di Natale, Einaudi, 2002 con illustrazioni di Sergio Staino; Altri Hotel. Il mondo visto da dentro, 1997-2002, Mondadori, 2002; Gli angeli del cortile, Einaudi, 2003 con illustrazioni di Sergio Staino; L'impero delle cicale. Il terzo racconto di Natale, Coconino Press, 2004 con illustrazioni di Sergio Staino; Chi è il mio prossimo, Sellerio Editore, 2007;Contro Giuliano. Noi uomini, le donne e l'aborto, Sellerio Editore, 2008;La notte che Pinelli, Sellerio Editore, 2009 ;
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli, Lindau, 2012 con Gianfranco Ravasi; Doppio rosso. Cina e Cuba. La differenza, la somiglianza, Skira, 2012 con De Benedetti Neige e Visetti Giampaolo; Machiavelli, Tupac e la Principessa, Sellerio Editore, 2013; Reagì Mauro Rostagno sorridendo, Sellerio Editore, 2014

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