Roberto Dall’Olio: Poesia sul genocidio dei Sioux

| 12 Giugno 2019 | Comments (0)

 

Era la memoria del popolo Sioux 
Me lo hai detto tu caro amico 
O dei Dakota dei Lakota 
Dei loro bambini
Scomparsi come una nuvola nel cielo rosso
Di gelo e sangue 
Poi nevicava
Ma non era Dio che la mandava
Dio era assente
C’erano solo bambini indiani
E camicie blu
Si i soldati blu
Con le loro mani madide di morte 
Nuvola rossa alce nero toro seduto 
No lui non c’era non c’era più 
Il cuore sepolto come gli altri a caccia mentre i soldati blu falciavano gli indifesi per una guerra alle spalle
Vigliacca e decorata di merda e feccia gialla come piscio
A Washington 
Loro non chiedono mai scusa
La storia però non è chiusa
Vivono ancora i Lakota fieri discendenti 
Nelle riserve
Della memoria
Della vita
Della loro arte
Di oggi e di ieri

 

Category: Arte e Poesia, Guardare indietro per guardare avanti, Osservatorio Stati Uniti

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About Roberto Dall'Olio: Roberto Dall'Olio (1965) è attualmente Assessore all'intercultura, valorizzazione dei beni culturali e sport del Comune di Bentivoglio (Bologna). È membro del direttivo bolognese dell'Anpi. Poeta e autore dal forte impegno civile, insegna Storia e Filosofia al Liceo Classico "Ariosto" di Ferrara. Ha vinto il concorso nazionale di poesia va pensiero a Soragna (Parma).Tra le sue pubblicazioni: Entro il limite. La resistenza mite in Alex Langer (La Meridiana, 2000); Per questo sono rinato (Pendragon, 2005); La storia insegna (Pendragon, 2007); Il minuto di silenzio (Edizioni del Leone, 2008), La morte vita (Edizioni del Leone, 2010).

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