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ll 3 marzo l’Università di Bologna conferirà la laurea honoris causa in Scienze filosofiche alla Senatrice Liliana Segre. Ne dà notizia il Rettore dell’Alma Mater, che le consegnerà personalmente la pergamena di laurea “facendosi latore dei sentimenti di ammirazione e riconoscenza condivisi da tutto l’Ateneo”, e che sottolinea nel suo comunicato che si tratta di “un atto di convinto e doveroso riconoscimento a una personalità fra le più rilevanti del nostro Paese”.
La cerimonia avrà luogo presso l’abitazione privata della Senatrice, a Milano, e si potrà seguire in diretta streaming, a partire dalle 16.00, tramite il canale YouTube dell’Ateneo.
Sono molteplici e dense risonanze simboliche ad attivarsi, in quest’omaggio a questa donna straordinaria, e così straordinariamente capace di abitare con coraggio questo nostro presente: c’è la memoria della Shoah, di cui lei si è fatta impareggiabile testimone, e c’è la limpida esemplarità delle sue prese di posizione, dai fermi interventi sul tema della guerra al richiamo vibrante all’attualità dei valori fondativi della nostra Costituzione e della nostra democrazia, che ha nitidamente espresso l’ottobre scorso al Senato, come presidente provvisoria, nel discorso inaugurale di questa legislatura.
E vi si può anche leggere simbolicamente un atto riparatorio, da parte della collettività, nei confronti di vessazioni antiche e recenti, passate e presenti. Rammentiamo che fra le odiose misure discriminatorie decretate dalle Leggi razziali del 1938 di cui Liliana bambina, con tanti altri, fu vittima c’era l’espulsione degli ebrei dalle scuole pubbliche di ogni ordine e grado. E rammentiamo anche che tuttora, al giorno d’oggi, le minacce di cui è fatta oggetto costringono questa donna scampata ad Auschwitz, a oltre novant’anni, a vivere sotto scorta.
Category: Dibattiti
About Amina Crisma: Ha studiato all’Università di Venezia conseguendovi le lauree in Filosofia, in Lingua e Letteratura Cinese, e il PhD in Studi sull’Asia Orientale. Insegna Filosofie dell’Asia Orientale all’Università di Bologna; ha insegnato Sinologia e Storia delle religioni della Cina alle Università di Padova e di Urbino. Fa parte dell’Associazione Italiana Studi Cinesi (AISC) e, come socia aggregata, del Coordinamento Teologhe Italiane (CTI). Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore di seconda fascia per l’insegnamento di Culture dell’Asia.
Tra le sue pubblicazioni: Il Cielo, gli uomini (Cafscarina 2000); Conflitto e armonia nel pensiero cinese (Unipress 2004); Neiye, Il Tao dell'armonia interiore (Garzanti 2015), Confucianesimo e taoismo (EMI 2016), Vie della meditazione taoista (Morcelliana 2025).
Ha contribuito a varie opere collettanee quali La Cina (Einaudi 2009), Per una filosofia interculturale (Mimesis 2008), Réformes (LIT 2007), In the Image of God (LIT 2010), Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento (Il Mulino 2010), Confucio re senza corona (e/o 2011), Le graphie della cicogna: la scrittura delle donne come ri-velazione (Il Poligrafo 2012), Pensare il Sé a Oriente e a Occidente (Mimesis 2012), Genere e religioni (Franco Angeli 2014), La questione maschile (Il Poligrafo 2015), La filosofia e l'altrove (Mimesis 2016), La diversità feconda, dialogo etico fra religioni (EDB 2021), Asian Community and Europe (Università per Stranieri di Siena 2024). Fra le riviste a cui collabora, oltre a Inchiesta, vi sono Asiatica Venetiana, Cosmopolis, Giornale Critico di Storia delle Idee, Ėtudes interculturelles, Mediterranean Journal of Human Rights, Prometeo, Paradoxa, Parolechiave, Sinosfere, I Martedì. Fra le sue traduzioni e curatele, la Storia del pensiero cinese di A. Cheng (Einaudi 2000), La via della bellezza di Li Zehou (Einaudi 2004), Grecia e Cina di G.E.R. Lloyd (Feltrinelli 2008).
Tra i suoi saggi: Il confucianesimo: essenza della sinità o costruzione interculturale?(Prometeo 119, 2012), Attualità di Mencio (Inchiesta online 2013), Passato e presente nella Cina d’oggi (Inchiesta 181, 2013), Taoismo, confucianesimo e questione di genere nelle ricerche e nei dibattiti contemporanei (2014), La Cina su Inchiesta (Inchiesta 210/2020), Quale ruolo per la Cina nello spazio pubblico? fragore di silenzi e clamore di grandi narrazioni (Sinosfere 14 marzo 2021).
I suoi ambiti di ricerca sono: il confucianesimo classico e contemporaneo, le fonti taoiste, le relazioni interculturali Cina/Occidente, il rapporto passato/presente, tradizione/modernità nella Cina d’oggi, i diritti umani e le minoranze in Cina, le culture della diaspora cinese, le questioni di genere nelle tradizioni del pensiero cinese.
Ha partecipato a vari convegni internazionali sul dialogo interculturale e interreligioso promossi dalle Chaires UNESCO for Religious Pluralism and Peace di Bologna, di Tunisi, di Lione, dalla Konrad Adenauer Stiftung di Amman, da Religions for Peace, dalla Fondazione Scienze Religiose di Bologna. Coordina l’Osservatorio Cina di Inchiesta e di valorelavoro ( www.valorelavoro.com ).
Cv dettagliato con elenco completo delle pubblicazioni: al sito web docente www.unibo.it