Vilmo: L’amore è una gioia per la terra che mi ospita

| 18 Febbraio 2016 | Comments (0)

 

Il Comune di Anzola ha conferito a Vilmo Ferri la “Civica benemerenza” per essersi distinto in azioni di solidarietà, portando nel mondo aiuti a profughi e rifugiati, tanto da essere riconosciuto “Angelo dei Rifugiati” da Unhcr (The UN Refugee Agency, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). Nella foto in alto Vilmo con il sindaco di Anzola; in basso la foto della pergamena data dal Comune di Anzola. Tra le due foto diffondiamo quattro poesie  di Vilmo.

 

L’amore

Per troppe persone

l’amore significa possesso.

Per me l’amore

è semplicemente una gioia per la terra

che mi ospita e mi permette di vivere

dentro alla sua vastità

piena di colori viaggianti.

 

 

Terra

 

Guardo la Terra com’è, non come la vorrei.

Sento il suo respiro affannoso, vedo i suoi colori scolorirsi.

La gioia del verde si fa sempre più cupo,

le foreste sempre meno foreste,

il grigio dei deserti aumenta.

L’amore per la Terra che ci ospita è triste

o in troppi casi è un amore finto o complice del male.

Guardo la Terra com’è e mi scappa una lacrima.

 

 

 

Dolce primavera

 

Una dopo l’altra le mie mani spingono

nella terra le ghiande in questo autunno d’incanto.

Il resto lo farà la primavera

donando alla terra tante meravigliose querce

 

 

IO HO SCELTO

 

FORSE IO SONO PAZZO

FORSE

PERCHE’ HO SCELTO

DI AIUTARE GLI ULTIMI.

MA VOI

CHE STATE CON I PRIMI

NON SARETE MAI

MEGLIO DI ME.

 

 

 

Category: Arte e Poesia, Migrazioni, Welfare e Salute

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About Vilmo Ferri: Vilmo Ferri, lavora alla Cgil dell'Emilia Romagna ed è un poeta impegnato da molti anni col suo furgone rosso in attività umanitarie con il suo Progetto Vilmo reso possibile dall'User Emilia Romagna. Ecco come si presenta: "Sono un ospite della terra. Si, la Terra mi ospita, ecco perché ne porto il massimo rispetto. Gli umani stanno uccidendo tutte le foreste. La massima distruzione sta avvenendo in Amazzonia, il più grande polmone del mondo. Ogni mese vengono distrutti 200 chilometri quadrati di foresta. 200 chilometri quadrati di foresta, un delirio. E’ da vent’anni che porto aiuti di ogni genere – vestiti, derrate alimentari, scarpe e quant’altro – nella ex Jugoslavia. Tutti i mesi da vent’anni il furgone rosso parte per aiutare tutti quei profughi. In Bosnia Erzegovina ce ne sono ancora tanti, oltre ottantamila. Donne, anziani e bambini che vivono nella miseria più totale. Non è facile fare il Vilmo con il furgone rosso. Però mi fa sentire un bravo ospite della Terra. In questi anni ho cercato di fare del mio meglio. Chi salva un bambino salva il mondo. Allora sono ben felice di poter dire che ho salvato il mondo tante volte, si, tante volte e continuerò a farlo"

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