Luigi Manconi: Jeremy Corbyn e la chance della sinistra radicale inglese

| 14 Settembre 2015 | Comments (0)

 

 

 

1. Luigi Manconi: Jeremy Corbyn e la chance della sinistra radicale inglese

Diffondiamo da l’Huffington post del 14  settembre 2015

 

L’elezione di Jeremy Corbyn alla leadership del partito laburista sta alimentando una nuova tappa della passione esterofila (venata di malinconia e invidia) della sinistra italiana e gran parte della stampa si è messa sulle tracce dei rappresentanti delle sue componenti “radicali”.

Per sapere da loro cosa ne pensino e se il successo di Corbyn possa rappresentare un incentivo per le proprie iniziative e per le proprie strategie. Senza entrare nel merito dei suoi orientamenti programmatici, vorrei sommessamente far notare che Corbyn è ben piantato nel partito storico e maggioritario della sinistra inglese, di cui è parlamentare sin dal lontano 1983.

Da allora ha fatto tutte le sue battaglie politiche, anche in profondissimo dissenso con i suoi predecessori, tenendo i piedi ben saldi nel Labour Party. L’esatto contrario di quanto hanno fatto – in momenti diversi della nostra storia recente – i leader della sinistra italiana che si vuole radicale, sempre morbosamente attratti da un irriducibile e irresistibile spirito di scissione. Nessuno può sapere se la leadership di Corbyn saprà ridare al Labour la responsabilità del governo della Gran Bretagna, certo è che così la sinistra radicale inglese arriva a giocare le sue chances. E scusate se è poco.

 

 

 

 

Category: Osservatorio Europa, Politica

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About Luigi Manconi: Luigi Manconi è nato a Sassari nel 1948 . Si è laureato in Scienze politiche presso l'Università Statale di Milano,dedicandosi all'insegnamento universitario, prima presso l'Università di Palermo e, successivamente, nella Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano, dove è professore associato di Sociologia dei fenomeni politici .Tra il 1969 e il 1975 ha militato in Lotta Continua. Negli stessi anni e fino al 1980 ha scritto sulla rivista Ombre rosse, diretta da Goffredo Fofi, come critico cinematografico e letterario, diventandone poi condirettore. Nella seconda metà degli anni settanta, con lo pseudonimo di Simone Dessì, ha collaborato a riviste musicali come Muzak e partecipò alla stesura di articoli e volumi sulla musica popolare e sulla musica leggera. Nel 1980, pubblicò per Mondadori il romanzo poliziesco, Lavoro ai Fianchi, scritto con Marco Lombardo Radice. Negli anni ottanta ha fondato e diretto, con Massimo Cacciari e Rossana Rossanda, la rivista Antigone. È stato editorialista e commentatore delle più importanti testate italiane, come Il Messaggero, il Corriere della Sera, La Stampa e La Repubblica; attualmente è editorialista de Il Messaggero.Negli anni novanta è stato consulente delle trasmissioni televisive di Rai 3 "Profondo Nord" e Milano, Italia, ideate e condotte da Gad Lerner. E' stato senatore nei Verdi (1994-2001) e loro portavoce.Nel 1994, da indipendente, è stato eletto senatore nelle liste dei Verdi, e nuovamente eletto nella successiva legislatura (1996–2001). Dal novembre del 1996 al giugno del 1999 è stato portavoce nazionale dei Verdi e nel 2003 è stato nominato dal sindaco Walter Veltroni "garante dei diritti delle persone private della libertà" presso l'amministrazione comunale di Roma. Iscrizione ai DS e Sottosegretario nel secondo governo Prodi (2006-2008) e nel 2005 si è iscritto ai Democratici di Sinistra, per i quali è stato responsabile del dipartimento nazionale Diritti Civili e membro della direzione nazionale. È stato sottosegretario di Stato alla Giustizia, nel secondo governo Prodi, dal 2006 al 2008. E' stato eletto senatore della Repubblica tra le file del Partito Democratico in Sardegna. È iscritto ad Amnesty International e alla International Antiprohibitionist League. Con Laura Balbo ha promosso l'associazione “Italia-razzismo”. È presidente di "A buon diritto Onlus". Dal 2008 dirige i siti abuondiritto.it, innocentievasioni.net dedicato ai luoghi e alle procedure di privazione della libertà, e italiarazzismo.it, dedicato al rapporto tra immigrazione straniera e società italiana. È padre di tre figli: Davide, Giacomo e Giulia. Vive con la giornalista Bianca Berlinguer e dal 2007 è affetto da una grave forma di ipovisione. Tra i suoi libri più recenti: I razzismi possibili,(con Laura Balbo), Feltrinelli, Milano 1990; Solidarietà, egoismo : buone azioni, movimenti incerti, nuovi conflitti, Il Mulino, Bologna, 1990;Il nemico assoluto. Antifascismo e contropotere nella fase aurorale del terrorismo di sinistra, (con Raimondo Catanzaro), Il Mulino, Bologna, 1990; Legalizzare la droga : una ragionevole proposta di sperimentazione, (con Giancarlo Arnao), Feltrinelli, Milano, 1991; I razzismi reali, (con Laura Balbo), Feltrinelli, Milano, 1992; Razzismi. Un vocabolario, (con Laura Balbo), Feltrinelli, Milano, 1993; Storie di lotta armata, (con Raimondo Catanzaro), Il Mulino, Bologna, 1995; Dignità nel morire, (con Roberta Dameno), Guerini Associati, Milano, 2003; Terroristi Italiani. Le Brigate Rosse e la guerra totale 1970-2008, Rizzoli, Milano 2008; Un'anima per il Pd. La sinistra e le passioni tristi, Nutrimenti, Roma, 2009; con Marco Lombardo Radice, Lavoro ai fianchi. Alcuni giorni nella vita del commissario Luigi Longo, Il Maestrale, 2010, ristampa; con Valentina Calderone, Quando hanno aperto la cella. Stefano Cucchi e gli altri, Il Saggiatore, 2011; con Stefano Anastasia, Valentina Calderone, Federico Resta, Abolire il carcere, Chiarelettere, 2015

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