Aulo Crisma: Il grande Salento

| 25 Gennaio 2017 | Comments (0)

 

 

Prendi in mano le 800 pagine de IL GRANDE SALENTO  e hai subito la percezione del loro grande peso. Cominci a sfogliarle e ti accorgi di avere sotto gli occhi un’agile e completa panoramica di una delle più belle regioni italiane: la Penisola Salentina nell’estensione delle province di Brindisi, Lecce e Taranto con gli innumerevoli centri abitati .

L’ideatore e curatore di questa nuova guida, il giornalista e scrittore Lino De Matteis, ha impiegato alcuni anni a visitare ogni singolo comune di questa meravigliosa terra per fotografarne le ricchezze architettoniche e le bellezze paesaggistiche. Le illustrazioni, eccetto quelle poche attribuite agli autori segnalati, sono opera sua. Ed è molto funzionale l’impianto descrittivo. Le prime pagine sono dedicate ai capoluoghi delle tre province. Di ognuna si dà una esauriente descrizione storica delle origini, delle tradizioni, della posizione, del toponimo, dello stemma. Sono segnalate le chiese e gli altri edifici da visitare nelle città e particolari siti del Territorio. Alcune finestre dal fondo variamente colorato suggeriscono garbatamente dove mangiare, dove dormire e indicano telefoni ed indirizzi utili.

L’indice colorato visibile al centro del taglio delle pagine permette di aprire la guida, oltre che sulle tre province, sugli altri dodici Territori proposti: Capo di Leuca, Grecìa Salentina, Magna Grecia, Riviera dei Trulli, Serre Salentine, Terra d’Arneo, Terra d’Otranto, Terra dei Messapi, Terra delle Gravine, Terre del Primitivo, Valle d’Itria, Valle della Cupa. E di ogni territorio e di ogni località viene giustificato il nome riportando le varie ipotesi. Incontrando le Terre del Primitivo si penserebbe ad un preistorico abitatore. Invece si tratta di un vitigno autoctono vendemmiato ai primi di settembre. La Terra d’Arneo prende il nome dal premessapico arnissa, depressione paludosa del terreno. Nardò ne è la città più importante. Di essa ho il ricordo personale di una notte sul finir dell’estate. La quiete di una piazzetta illuminata con discrezione dalle applique appese ai muri delle case dava un senso di intimità e di pace.

Degli abitanti dei vari Comuni viene indicato il soprannome con la spiegazione della sua origine e del suo significato. I francavillesi dicevano “scortica cani” agli oritani, i quali ricambiavano l’ingiuria chiamando i francavillesi “mangia gatti”. Non mancavano altri epiteti, come “ciucci” (asini) o “porci”. Nei tempi lontani forse era più vivace la rivalità tra i  diversi paesi. Ma l’aver rilevato e annotato anche queste forme di campanilismo testimonia quanto capillare sia stata la ricerca sul territorio condotta con appassionata cura da Lino De Matteis.

IL GRANDE SALENTO Edizione 2016-2017 –Distribuzione CENTRO LIBRI Srl – Via Galvani,6 c/d 25010 San Zeno Naviglio (BS) Tel. 030 3539292-3   www.centrolibri.it Editore Glocal Editrice-Casella Postale 37   73100 LECCE + 39 335 828 1686 www.glocaleditrice.it info@glocaleditrice.it Euro 20

 

 

 

Category: Aulo Crisma e la rivista "inchiesta", Libri e librerie, Osservatorio Sud Italia

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About Aulo Crisma: Aulo Crisma è nato a Parenzo nel 1927. Nel 1945 ha conseguito il diploma magistrale.Nel 1946 ha lasciato l'Istria come esule. Ha fatto il maestro elementare prima a Giazza, dove si è sposato con la collega Maria Dal Bosco, e poi a Selva di Progno. E' stato un attivo animatore culturale dirigendo il locale Centro di lettura, divenuto poi Centro sociale di educazione permanente. E' stato per molti anni corrispondente del quotidiano L'Arena di Verona. Ha condotto numerosi lavori di ricerca e documentazione sulla storia dei Cimbri, una popolazione di origine tedesca che si era insediata sui Monti Lessini verso la fine del XIII secolo, che ancora manteneva vivo nell'enclave di Giazza ,l'antico idioma alto tedesco.Ha fatto parte del Direttivo provinciale del Sinascel, sindacato nazionale della scuola elementare. Ha pubblicato "Guardie e contrabbandieri sui Monti Lessini" (con Remo Pozzerle), Ed. Taucias Gareida, Giazza-Verona, 1990; "Lessinia, una montagna espropriata" (con Remo Pozzerle), HIT Edizioni, San Martino Buonalbergo, 1999; "Bar lirnan tauc': Noi impariamo il cimbro, Ed. Curatorium Cimbricum Veronense,, Verona, 2001; "Parenzo, gente, luoghi, memoria" Ed. Itinerari educativi, Comune di Venezia, 2012. Attualmente vive con la moglie a Tencarola, in provincia di Padova, e collabora alla rivista Inchiesta.

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