Presentazione di Scritti cremonesi di Renato Rozzi, 17 gennaio

| 13 Gennaio 2026 | Comments (0)

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Sabato 17 gennaio alle ore 17 nella sede della Società Filodrammatica Cremonese, Sala Convegni, Piazza Filodrammatici 2, Cremona, avrà luogo la presentazione della ristampa degli Scritti cremonesi di Renato Rozzi (Edizioni Cremonabook).

Intervengono il nipote Carlo Andrea Rozzi, Luigi Ferrari (Università Milano-Bicocca, Accademia Scienze Lettere e Arti di Modena), l’editore Fausto Cacciatori.

Il volume raccoglie gli scritti I cremonesi e Farinacci, Una comunità sotto il fascismo, Pensando a Cremona, Nato a, e rappresenta una limpida e articolata riflessione, che intreccia dimensione autobiografica personale e dimensione di memoria collettiva, sui mutamenti sociali, culturali e di costume intervenuti a Cremona dall’epoca del fascismo al boom economico agli anni Settanta. Sottolineando l’importanza di guardare indietro per guardare avanti, ossia di non eludere e di non rimuovere i nodi problematici che le vicende del secolo scorso affidano alla coscienza locale e nazionale, l’autore invita a ricostruirne criticamente il senso, con vigile attenzione alla loro complessità e alle contraddizioni che vi si possono individuare.

In questi scritti Renato Rozzi, scomparso il 9 novembre 2024 nella sua Cremona dov’era nato nel 1929, e dove più volte gli abbiamo fatto visita nella sua bella casa di fronte al duomo, conferma la profonda capacità di analisi, la sensibilità, la leggerezza e l’ironia che lo hanno sempre caratterizzato, e che abbiamo tentato di rievocare nel ricordo a lui dedicato apparso su Inchiesta il giorno della sua morte (Amina Crisma: Addio a Renato Rozzi, 9 Novembre 2024 www.inchiestaonline.it ).

Ricordiamo la fraterna amicizia che lo ha legato per tutta la vita al fondatore e direttore di Inchiesta, Vittorio Capecchi, iniziata negli anni Sessanta, come questi ha raccontato in una nota autobiografica (Vittorio Capecchi, “Mezzo secolo di due riviste”, Inchiesta 210/2020, 2-9, www.inchiestaonline.it), al Centro di Psicologia della Olivetti di Ivrea diretto da Cesare Musatti: un’esperienza fondamentale che insegnò a Vittorio “come si poteva fare un’inchiesta operaia”, e che Renato riassunse in Psicologi e operai (1975).

Come nel memorabile viaggio nella Cina della Rivoluzione culturale condiviso nel 1971 con Vittorio e con la nascente redazione di Inchiesta,  anche negli Scritti cremonesi Renato conferma il suo rifiuto di ogni riduzionismo,  la sua concezione dello spazio irriducibile (e imprevedibile) della soggettività, la sua attenzione ai vissuti e ai contesti relazionali, che connotano significativamente ogni sua elaborazione.

Possiamo forse ipotizzare che questa sua prospettiva ispirasse anche il libro sul ’68 che negli ultimi anni Renato ci diceva di avere in mente, e del cui progetto ci è rimasta traccia, nelle nostre conversazioni.

Category: Guardare indietro per guardare avanti

About Amina Crisma: Ha studiato all’Università di Venezia conseguendovi le lauree in Filosofia, in Lingua e Letteratura Cinese, e il PhD in Studi sull’Asia Orientale. Insegna Filosofie dell’Asia Orientale all’Università di Bologna; ha insegnato Sinologia e Storia delle religioni della Cina alle Università di Padova e di Urbino. Fa parte dell’Associazione Italiana Studi Cinesi (AISC) e, come socia aggregata, del Coordinamento Teologhe Italiane (CTI). Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore di seconda fascia per l’insegnamento di Culture dell’Asia. Tra le sue pubblicazioni: Il Cielo, gli uomini (Cafscarina 2000); Conflitto e armonia nel pensiero cinese (Unipress 2004); Neiye, Il Tao dell'armonia interiore (Garzanti 2015), Confucianesimo e taoismo (EMI 2016), Vie della meditazione taoista (Morcelliana 2025). Ha contribuito a varie opere collettanee quali La Cina (Einaudi 2009), Per una filosofia interculturale (Mimesis 2008), Réformes (LIT 2007), In the Image of God (LIT 2010), Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento (Il Mulino 2010), Confucio re senza corona (e/o 2011), Le graphie della cicogna: la scrittura delle donne come ri-velazione (Il Poligrafo 2012), Pensare il Sé a Oriente e a Occidente (Mimesis 2012), Genere e religioni (Franco Angeli 2014), La questione maschile (Il Poligrafo 2015), La filosofia e l'altrove (Mimesis 2016), La diversità feconda, dialogo etico fra religioni (EDB 2021), Asian Community and Europe (Università per Stranieri di Siena 2024). Fra le riviste a cui collabora, oltre a Inchiesta, vi sono Asiatica Venetiana, Cosmopolis, Giornale Critico di Storia delle Idee, Ėtudes interculturelles, Mediterranean Journal of Human Rights, Prometeo, Paradoxa, Parolechiave, Sinosfere, I Martedì. Fra le sue traduzioni e curatele, la Storia del pensiero cinese di A. Cheng (Einaudi 2000), La via della bellezza di Li Zehou (Einaudi 2004), Grecia e Cina di G.E.R. Lloyd (Feltrinelli 2008). Tra i suoi saggi: Il confucianesimo: essenza della sinità o costruzione interculturale?(Prometeo 119, 2012), Attualità di Mencio (Inchiesta online 2013), Passato e presente nella Cina d’oggi (Inchiesta 181, 2013), Taoismo, confucianesimo e questione di genere nelle ricerche e nei dibattiti contemporanei (2014), La Cina su Inchiesta (Inchiesta 210/2020), Quale ruolo per la Cina nello spazio pubblico? fragore di silenzi e clamore di grandi narrazioni (Sinosfere 14 marzo 2021). I suoi ambiti di ricerca sono: il confucianesimo classico e contemporaneo, le fonti taoiste, le relazioni interculturali Cina/Occidente, il rapporto passato/presente, tradizione/modernità nella Cina d’oggi, i diritti umani e le minoranze in Cina, le culture della diaspora cinese, le questioni di genere nelle tradizioni del pensiero cinese. Ha partecipato a vari convegni internazionali sul dialogo interculturale e interreligioso promossi dalle Chaires UNESCO for Religious Pluralism and Peace di Bologna, di Tunisi, di Lione, dalla Konrad Adenauer Stiftung di Amman, da Religions for Peace, dalla Fondazione Scienze Religiose di Bologna. Coordina l’Osservatorio Cina di Inchiesta e di valorelavoro ( www.valorelavoro.com ). Cv dettagliato con elenco completo delle pubblicazioni: al sito web docente www.unibo.it

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