Perchè votare Sergio Caserta alle elezioni in Emilia Romagna

| 16 Gennaio 2020 | Comments (0)

 

Vittorio Capecchi: Conosco da molti anni Sergio Caserta e la nostra amicizia si è rafforzata quando abbiamo insieme costruito il libro pubblicato da il Mulino nel 2015 (Tra storia e futuro. Politiche per una regione smart. Una ricerca sulle trasformazioni dell’economia in Emilia Romagna). Per scrivere questo libro abbiamo girato per molti mesi in macchina (guidava ovviamente Sergio) per conoscere direttamente le più interessanti eccellenze di innovazione tecnologica e imprenditoriali in Emilia Romagna. E’ questa Emilia Romagna così intensa e bella che, nelle elezioni che si terranno tra una diecina di giorni, rischia di essere guidata dalle bandiere del Truce. Per questo io voto Emilia Romagna coraggiosa e Sergio Caserta a cui lascio la parola:

“Partecipo da candidato a queste elezioni, nella lista “Emilia-Romagna Coraggiosa ecologista e progressista” guidata da Elly Schlein, a sostegno della rielezione di Stefano Bonaccini, perché ritengo l’appuntamento del 26 gennaio molto importante per il futuro della regione ma anche per il Paese tutto. Sono da sempre impegnato in battaglie politiche e civili, in difesa della Costituzione, della scuola pubblica, per i diritti delle minoranze, per l’ambiente, contro la precarietà e lo sfruttamento del lavoro. Tra i temi più rilevanti nella prossima legislatura ritengo vi sia il contrasto al consumo di suolo agricolo, per questo è necessaria la modifica dell’attuale legge urbanistica ed una più efficace politica di trasporti collettivi su ferro, per limitare l’inquinamento. La lista Coraggiosa se riuscirà ad eleggere un adeguato numero di consiglieri, potrà svolgere nel prossimo consiglio regionale un ruolo importante per politiche ambientali e sociali più avanzate, di cui si avverte la stringente necessità. Per queste ragioni, se condividete tali opinioni, vi chiedo di votare la lista Coraggiosa e di esprimere la preferenza per me scrivendo nel riquadro della lista Caserta. Non dimenticando nel caso intendiate esprimere una seconda preferenza di assegnarla ad una candidata donna! Mi fa piacere ricevere vostri commenti e suggerimenti, scrivendomi a casertasergio@gmail. com.”

Category: Economia solidale, cooperativa, terzo settore, Osservatorio Emilia Romagna, Politica, Ricerca e Innovazione

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About Vittorio Capecchi: Vittorio Capecchi (1938) è professore emerito dell’Università di Bologna. Laureatosi in Economia nel 1961 all’Università Bocconi di Milano con una tesi sperimentale dedicata a “I processi stocastici markoviani per studiare la mobilità sociale”, fu segnalato e ammesso al seminario coordinato da Lazarsfeld (sociologo ebreo viennese, direttore del Bureau of Applied Social Research all'interno del Dipartimento di Sociologia della Columbia University di New York) tenuto a Gosing dal 3 al 27 luglio 1962. Nel 1975 è diventato professore ordinario di Sociologia nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna. Negli ultimi anni ha diretto il Master “Tecnologie per la qualità della vita” dell’Università di Bologna, facendo ricerche comparate in Cina e Vietnam. Gli anni '60 a New York hanno significato per Capecchi non solo i rapporti con Lazarsfeld e la sociologia matematica, ma anche i rapporti con la radical sociology e la Montly Review, che si concretizzarono, nel 1970, in una presa di posizione radicale sulla metodologia sociologica [si veda a questo proposito Il ruolo del sociologo (a cura di P. Rossi), Il Mulino, 1972], e con la decisione di diventare direttore responsabile dell'Ufficio studi della Federazione Lavoratori Metalmeccanici (FLM), carica che manterrà fino allo scioglimento della FLM. La sua lunga e poliedrica storia intellettuale è comunque segnata da due costanti e fondamentali interessi, quello per le discipline economiche e sociali e quello per la matematica, passioni queste che si sono tradotte nella fondazione e direzione di due riviste tuttora attive: «Quality and Quantity» (rivista di modelli matematici fondata nel 1966) e «Inchiesta» (fondata nel 1971, alla quale si è aggiunta più di recente la sua versione online). Tra i suoi ultimi libri: La responsabilità sociale dell'impresa (Carocci, 2005), Valori e competizione (curato insieme a D. Bellotti, Il Mulino, 2007), Applications of Mathematics in Models, Artificial Neural Networks and Arts (con M. Buscema, P.Contucci, B. D'Amore, Springer, 2010).

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