Massimo Vettoretti: Non fare finta che il razzismo non esista

| 20 Aprile 2013 | Comments (0)

 

 

 

Massimo Vettoretti ha pubblicato su face book questo manifesto della Lega Nord Padania con scritto: “Basta imigrati culatoni nei nostri asili” con una foto di bambine e bambini piccoli cinesi in un asilo e poi la scritta “Prima il Nord”.

Sul blog di Massimo Vettoretti, collaboratore di “Inchiesta”, Alessandra Senzacognome ha scritto: Povero Nord! tra l´altro si sono anche impegnati a fare ´sto manifesto… non potrebbero rendersi utili in qualche modo invece di perder tempo con queste idiozie? Opporci a queste persone dici tu… come? manganellate sulla testa finché non raggiungono l´illuminazione? mmm… Secondo me bisogna nel nostro piccolo costruire nella giusta direzione (quale? tollerante, umana e caritatevole) e quando poi direttamente incappiamo in uno di questi ignorantotti, beh… cerchiamo di convertirlo e se non funziona tiriamogli una botta in testa! E se nel frattempo troviamo oscenità di questo genere in giro semplicemente strappiamole. Secondo me arrabbiarsi e fare una guerra agli ignorantotti del nord non porta nella giusta direzione e fa solo disperdere le energie. Questo genere di stronzi salterà sempre fuori al mondo e in qualsiasi epoca. L´unica alternativa è organizzarsi e andare avanti nella giusta direzione, comprendendo un po’ alla volta sempre più persone… o almeno io la penso cosí.

Massimo Vettoretti ha risposto: Alessandra, anche quello è un modo di opporsi. Quello che proprio secondo me non si deve fare è fare finta che questi non esistono. È bisogna anche avere l’accortezza di riconoscere razzismo e discriminazione indipendentemente dal vestito che portano: è facile riconoscerlo quando indossa un manifesto come questo, meno quando a fare certi discorsi sono persone raffinate che parlano con calma lucidità in salotti televisivi. Ma la sostanza è sempre la stessa.

 

 

 

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Category: Culture e Religioni, Politica, Scuola e Università

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About Massimo Vettoretti: Così si presenta Massimo Vettoretti nel suo blog: "Attualmente, dopo avere conseguito una vergognosa licenza classica, un diploma di centralinista cieco, un non meglio specificabile attestato per un corso frequentato presso l'ASPHI di Bologna, frequento la facoltà di scienze della formazione presso l'università degli studi di Bologna. Oltre a questo, sono il vicepresidente dell'Unione Italiana dei Ciechi di Treviso e, come tale, mi occupo, come posso, dell'inserimento scolastico dei nostri bambini e ragazzi. Per darmi sostentamento, leggi soldi, svolgo, saltuariamente e indegnamente, la professione di istruttore nell'uso del computer per persone prive della vista".

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