Agnese Girlanda: “Marie”

| 31 Ottobre 2016 | Comments (0)


Dalla raccolta di poesie di Agnese Girlanda: Angonare di sospiri, La Grafica, Verona, 2016 diffondiamo questa poesia “Marie” che, in un bellissimo dialetto veronese, parla delle madri che attraversano il Mediterraneo su i barconi  “immaginando beassi verti e pieni di carità de’en porto amigo”

 

“Marie”

 

Le avarà picià

a un saco de porte orbe e sorde

a dimandar on bocon de pietù

strissiando su senteri

intercolé come serpenti


La disperassion l’é ‘na guera

che fa sfidar anca la morte,

par amor de on buto

che’l sconbate vissin al cor

e zugar l’ultima speransa

in gropa a’n vecio barcon,

imaginando brassi verti

e pieni de carità

de’n porto amigo.

 

On lupo rabioso,

el parea chel canal!

On Erode, el Capitan!

In chel cel nero, massa lontan,

gnanca ‘na stela picinina

a daghe ‘na drita! …

 

S’à negà sogni e doman

e sora a la sabia de l’ultima spiagia,

nessuna stala, nessun Nadal

ghe saré stà, par chele “Marie”.

 

MADRI – Avranno bussato / ad un sacco di porte cieche e sorde / a chiedere un boccone di pietà / strisciando su sentieri attorcigliati come serpenti. / La disperazione è una guerra/ che  fa sfidare anche la morte / per amore di un germoglio / che pulsa vicino al cuore / e giocare l’ultima speranza / in groppa ad un vecchio barcone / immaginando le braccia aperte / e piene di carità / di un porto amico. / Un lupo rabbioso,/ sembrava quel canale! / Un Erode, il capitano!.// In quel cielo nero, troppo lontano,/ neanche una stella piccina / a dare una dritta!… // S’annegarono sogni, e domani / e sopra alla sabbia dell’ultima spiaggia / nessuna stella, nessun Natale / ci sarebbe stato per quelle “Marie”

 

Category: Migrazioni, Osservatorio internazionale

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About Agnese Girlanda: Agnese Girlanda è nata a San Rocco di Piegara in provincia di Verona. Fa parte ufficialmente del mondo poetico dal 2000. È socia di varie associazioni culturali tra cui il “Cenacolo di poesia dialettale Berto Barbarani”.Scrive poesie in vernacolo e in lingua. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo importanti riconoscimenti. Sue poesie sono presenti in varie antologie. Nel 2007 ha pubblicato in vernacolo: “ Soride la vita” raccolta di poesie aspettando la nascita di “on fasolin” ( un embrione) – Ed. Stimgraf; nel 2014, in lingua, “ Il passo della sera” – Vitali Edizioni; nel 2016, in vernacolo, “ Angonare de suspiri” La Grafica; “ Anelando il cielo” raccolta di poesie dedicate alla madre – Vitali Edizioni. Dal 1969 vive a Verona.

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