Le interviste di Sara M. : Mondo Marcio

| 6 Maggio 2013 | Comments (0)

 

 

 

Ciao, sono Sara M. della Comunità Casa Famiglia di un paesino vicino a Reggio Calabria. Ho quasi 17 anni e Gian Luca Valentini di Inchiesta mi ha coinvolto in questa avventura delle interviste a personaggi dello spettacolo, della cultura e quant’altro.

E che cosa ci sarebbe stato di meglio se non iniziare con il mio rapper preferito?

Mondo Marcio, avatar di Gian Marco Marcello, milanese del 1986, è un rapper, beat maker e produttore discografico. E questo lo potete leggere anche su Wikipedia così capite bene le terminologie e di che cosa stiamo parlando.

Lo abbiamo incontrato insieme a Gian Luca d’Inchiesta e Carmen dell’Associazione Culturale “El Burro Torpe” al Fillmore di Cortemaggiore (PC) lo scorso dicembre 2012.

Mi è piaciuta subito l’idea di poter cominciare un ciclo d’interviste a questi personaggi di varia natura ed estrazione sociale.

Non capita tutti i giorni di avere occasioni così ghiotte e, quindi, mi sono lanciata in questo gioco per andare a capire un po’ di più il pensiero dei musicisti & Co.

Il rap riveste oggi un ruolo fondamentale nella nostra vita di pre-maggiorenni, con esso ci identifichiamo e scopriamo (o ci vengono confermate) realtà quotidiane e vissute che, forse, la stampa così detta tradizionalista trascurerebbe o, semplicemente, non conoscerebbe.

Gian Luca vorrebbe coinvolgere altri ragazzi ed altre ragazze delle comunità affinché questi giovani che, come me, hanno avuto storie particolari, possano sentirsi partecipi del mondo che ci circonda.

Ora mi fermo qui. Leggetevi le domande e le risposte frizzanti del grande rapper Mondo Marcio, autore di 6 cd, dei quali l’ultimo risulta essere davvero elettrizzante, coinvolgente e particolare.

Mondo Marcio a tutti.

 


 

D. Il rap sembra essere il mezzo dei giovani contro la dormienza dei potenti. Qual è il tuo punto di vista?

R. IL RAP E’ LA VOCE DI CHI NON NE HA UNA, E’ LA MUSICA DEL POPOLO FATTA PER RACCONTARE LE STORIE DI TUTTI I GIORNI. STORIE CHE CI DEFINISCONO COME NAZIONE E COME CULTURA. E’ MIA INTENZIONE TENERE QUESTA PROSPETTIVA IN TUTTI I MIEI DISCHI.


D. Mi racconti un po la tua carriera?

R.LA MAI CARRIERA E’ PRESTO SINTETIZZATA: NASCO, RAPPO, MUOIO.


D. Che cos’ è il rap per te e quanto è importante il tuo rapporto con il pubblico?

R. ALLA PRIMA DOMANDA HO RISPOSTO SOPRA. PER QUESTA TI DICO CHE HO LA FORTUNA DI AVERE I FAN MIGLIORI AL MONDO… DAVVERO. MI HANNO SEGUITO DAL PRIMO GIORNO COME SE FOSSI UNO CRESCIUTO CON LORO.. È’ COSI DA CIRCA UNDICI ANNI DI ACCANITA FAN BASE CHE È’ DIVENTATA SEMPRE PIÙ GRANDE. PENSO CHE CIO’ SIA DOVUTO AL FATTO CHE LA MIA STORIA E’ UNA CON LA QUALE, NEL BENE O NEL MALE, MOLTI RIESCONO A IDENTIFICARSI.

 

D.Come ti rapporti con i social network e con le nuove tendenze informatiche? Il tuo video ha avuto riconoscimenti importantissimi……

R.I SOCIALS LI USO, FINISCE LI. DARGLI TROPPA IMPORTANZA E’ COME METTERSI A PARLARE AL TELEVISORE. I VIDEO, INVECE, SONO UNA FORMA D’ ARTE, QUINDI MI CI DEDICO ANIMA E CORPO. VINCERE IL PREMIO DI VIDEO DELL’ANNO AGLI MTVH HAWARDS E’ STATO UN VERO PIACERE, ANCHE SIGNIFICATIVO DEL SUCCESSO DEL DISCO “COSE DELL ALTRO MONDO”.

 

D.Ecco, appunto. “Cose dell’altro mondo”, il tuo ultimo cd. Com’ è nato e a quale canzone sei più legato ?

R.L’ULTIMO DISCO E’ IL FRUTTO DI TANTI SFORZI E TANTA RICERCA. LE CANZONI SONO TUTTE UNICHE NEL LORO MESSAGGIO. FORSE “SENZA CUORE” E’ QUELLA CON LA MIA FIRMA PIÙ PRESENTE DENTRO.


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Category: Musica, cinema, teatro

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About Gian Luca Valentini: Gian Luca Valentini, regista e sceneggiatore, ha all'attivo diversi film e documentari. Ha scritto per «Icaro», «Infonopoli» e per altre riviste. È stato per diversi anni attore e regista teatrale. Al momento sta ultimando la puntata pilota per una serie Tv e preparando uno spettacolo da Raymond Carver. Ha portato nelle scuole di Genova il progetto «Il teatro a scuola» e ha creato il progetto «Teatro diversamente abili». Ha scritto alcune pagine del libro «Fèlsina», sulla strage di Bologna. Organizza eventi e spettacoli, e collabora con diversi artisti italiani e stranieri. È presidente dell'Associazione culturale "El burro torpe", un'associazione di professionisti del mondo dell'arte e dello spettacolo.

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