Aulo Crisma ci ha lasciati

| 25 Dicembre 2020 | Comments (0)

Alla vigilia di Natale, poco prima della mezzanotte, Aulo Crisma, collaboratore di “Inchiesta” e padre di Amina, ci ha lasciati, in punta di piedi, addormentandosi senza più svegliarsi . Era a Tencarola (Padova), dove risiedeva da vent’anni, con la sua famiglia e oggi avrebbe festeggiato, come sempre, il Natale con  Marco, Maristella, Luca, Irene e Davide. Pochi giorni fa  aveva mandato a www.inchiestaonline.it  il suo ultimo pezzo, in memoria di un sindacalista, maestro elementare in Lessinia negli anni ’50. Sempre pochi giorni fa, aveva dimostrato per l’ennesima volta, nella revisione di un libro, il suo occhio infallibile di correttore di bozze, che non gli era mai venuto meno, il gusto artigianale del lavoro ben fatto che continuava a dimostrare in tante cose che faceva. Aveva 93 anni.

Era nato a Parenzo nel 1927, dove si era diplomato alle magistrali nel 1945.  Nella prima  foto Aulo è con i suoi fratelli e nella foto successiva  è il bambino in basso a sinistra che ride

 

 

 

Nel 1946 aveva lasciato l’Istria come esule, e aveva fatto il maestro elementare [vedi foto con una sua classe] in provincia di Verona, prima a Giazza, dove si era sposato con la collega Maria Dal Bosco [vedi foto del matrimonio]  , e poi a Selva di Progno, paese dove ha risieduto fino al 2000, dove ogni anno tornava d’estate, e di cui gli era stata attribuita la cittadinanza onoraria.

 

 

E’ stato un attivo animatore culturale, dirigendo il locale Centro di lettura, divenuto poi Centro sociale di educazione permanente. E’ stato per molti anni corrispondente del quotidiano L’Arena di Verona. Ha collaborato  con la rivista “In Strada Granda”, semestrale di memorie istriane, e con la rivista “Cimbri/Tzimbar” dove ha pubblicato numerosi lavori di ricerca e documentazione sulla storia dei Cimbri, popolazione di origine tedesca che si era insediata sui Monti Lessini verso la fine del XIII secolo, e che ancora manteneva vivo nell’enclave di Giazza l’antico idioma altotedesco. Nel 2001 è stato eletto Gran Massaro dei Cimbri Veronesi. Ha fatto parte del Direttivo provinciale del Sinascel, sindacato nazionale della scuola elementare.

Ha pubblicato con Remo Pozzerle “Guardie e contrabbandieri sui Monti Lessini”, “Le stagioni del grano sui Monti Lessini” (Ed. Taucias Gareida, 1990; “Lessinia, una montagna espropriata” (HIT Edizioni, 1999). Ha pubblicato inoltre “Bar lirnan tauc’: Noi impariamo il cimbro”, Ed. Curatorium Cimbricum Veronense,2001; “Parenzo, gente, luoghi, memoria”, Ed. Itinerari educativi del. Comune di Venezia, 2012; “Dieci anni con i cimbri”, Bussinelli 2017.

La sua collaborazione a Inchiestaonline, dove ha pubblicato cinquantacinque articoli, era iniziata nel 2014. Una sua caratteristica è la sobrietà del suo stile di narratore, la sua speciale capacità di rievocare intensamente e nitidamente, senza retorica, senza risentimenti e senza sentimentalismi, i microcosmi incontrati nel corso della sua esistenza, con l’ attenzione rivolta ai fatti, ai personaggi, agli ambienti ignorati dalle Grandi Narrazioni.

Nel 2016 Maria Dal Bosco lo ha e ci ha lasciati e Aulo ha continuato a raccontare le sue storie e a prendersi cura di familiari e amici.

 

 

Category: Editoriali, Libri e librerie, Osservatorio comunità montane, Scuola e Università

About Amina Crisma: Amina Crisma ha studiato all’Università di Venezia conseguendovi le lauree in Filosofia, in Lingua e Letteratura Cinese, e il PhD in Studi sull’Asia Orientale. Insegna Filosofie dell’Asia Orientale all’Università di Bologna; ha insegnato Sinologia e Storia delle religioni della Cina alle Università di Padova e di Urbino. Fa parte dell’Associazione Italiana Studi Cinesi (AISC) e, come socia aggregata, del Coordinamento Teologhe Italiane (CTI). Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore di seconda fascia per l’insegnamento di Culture dell’Asia. Tra le sue pubblicazioni: Il Cielo, gli uomini (Venezia 2000); Conflitto e armonia nel pensiero cinese (Padova 2004); Neiye, Il Tao dell'armonia interiore (Garzanti, Milano 2015). Ha contribuito a varie opere collettanee quali La Cina (Torino 2009), Per una filosofia interculturale (Milano 2008), Réformes (Berlin 2007), In the Image of God (Berlin 2010), Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento (Bologna 2010), Confucio re senza corona (Milano 2011), Le graphie della cicogna: la scrittura delle donne come ri-velazione (Padova 2012), Pensare il Sé a Oriente e a Occidente (Milano 2012). Fra le riviste a cui collabora, oltre a Inchiesta, vi sono Asiatica Venetiana, Cosmopolis, Giornale Critico di Storia delle Idee, Ėtudes interculturelles, Mediterranean Journal of Human Rights, Prometeo. Fra le sue traduzioni e curatele, la Storia del pensiero cinese di A. Cheng (Torino 2000), La via della bellezza di Li Zehou (Torino 2004), Grecia e Cina di G.E.R. Lloyd (Milano 2008). Tra i suoi saggi più recenti: Il confucianesimo: essenza della sinità o costruzione interculturale?(Prometeo 119, 2012), Attualità di Mencio (Inchiesta online 2013), Passato e presente nella Cina d’oggi (Inchiesta 181, 2013), Taoismo, confucianesimo e questione di genere nelle ricerche e nei dibattiti contemporanei (in stampa). I suoi ambiti di ricerca sono: il confucianesimo classico e contemporaneo, le fonti taoiste, il dialogo interculturale Cina/Occidente, il rapporto passato/presente, tradizione/modernità nella Cina d’oggi, i diritti umani e le minoranze in Cina, le culture della diaspora cinese, le questioni di genere nelle tradizioni del pensiero cinese. Ha partecipato a vari convegni internazionali sul dialogo interculturale e interreligioso promossi dalle Chaires UNESCO for Religious Pluralism and Peace di Bologna, di Tunisi, di Lione, dalla Konrad Adenauer Stiftung di Amman, da Religions for Peace, dalla Fondazione Scienze Religiose di Bologna. Coordina l’Osservatorio Cina di valorelavoro ( www.valorelavoro.com ). Cv dettagliato con elenco completo delle pubblicazioni: al sito web docente www.unibo.it

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