Antonia Stringher: Addio Aulo Crisma, maestro venuto dal mare

| 27 Dicembre 2020 | Comments (0)
Dal sito Gli amici del Carega
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Ci ha lasciato, come un’onda queta, il nostro caro Aulo Crisma, per tutti noi ” EL MAESTRO” faro culturale per più generazioni.
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Arrivò a Giazza nel 1947 proveniente da Trieste,dove si era stabilito dopo l’esodo forzato da Parenzo, sua città natale, passando, dall’azzurro mare d’Istria, al più isolato paese della Lessinia.
E’ accolto dalla gente con grande cordialità e ben si intengra in questa piccola comunità che parla una strana lingua di cui rimane subito affascinato. Insegna nella locale scuola elementare.
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La sua grande disponibilità lo porta a svolgere molteplici attività a favore della popolazione; dà lezioni di matematica agli adulti, aiuta a scrivere lettere, stipula di contratti, lettura di documenti, si improvvisa fotografo ai matrimoni e fa pure le iniezioni.
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Nel 1951 sposa la collega di Giazza Maria Dal Bosco. Lì, nascono i loro due figli. Nel 1957 si trasferisce a Selva con la famiglia. Entrambi insegnano nella locale scuola elementare. Nell’arco di 30 anni ebbe modo di istruire, educare e formare più generazioni.
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Ne parlo con particolare affetto perché fu il mio MAESTRO, colui che non solo ci insegnò quanto previsto dai programmi scolastici, ci diede molto di più, infondendoci valori etico-morali e interessandoci, con il suo metodo di fare scuola, alle varie materie, tirando fuori da ciascuno di noi potenzialità, altrimenti mai valorizzate. Ci spronò alla curiosità del fare e del sapere, attraverso piacevoli pedagogiche esperienze, quali il teatro, la pittura, l’intaglio, il mosaico, la lettura collettiva, la stesura di un giornalino, l’elezione all’interno della classe delle cariche di sindaco, vice-sindaco, ognuno con le sue responsabilità. Bellissime le lezioni all’aperto per eseguire esperimenti scientifici sul campo.
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Grandissima l’attività culturale messa in piedi sul territorio: Centro di lettura che comprende gite culturali e Cineforum; Corso di scuola media per adulti; Fondazione del giornalino ” Roasan ‘un pergan” e “Sanselgia”; nel 1961 mette in piedi una filodrammatica nella quale recitano i ragazzi del paese;
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E’ direttore del Patronato Scolastico e attiva servizi di refezione, doposcuola, servizio trasporto e libri gratuiti per i meno abbienti.E’ pure giudice conciliatore e corrispondente del giornale “L’Arena”.
Si dedica con passione alla cultura cimbra; collabora con l’ass. Curatorium Cimbricum Veronense e scrive articoli sulla rivista “Tzimbar”. Numerose le sue pubblicazioni, tra cui: ” Bar lirnan Tauc’ ” Gli stemmi comunali dei paesi cimbri”- Lessinia una montagna espropriata ” – Guardie e contrabbandieri sui monti Lessini. Nel 2012 pubblica ” Parenzo” dedicato alla sua terra natia. Nel 2018 esce “Dieci anni con i Cimbri” ricordi degli anni trascorsi a Giazza.
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Alla bella età di 93 anni, è più attivo che mai, il suo ultimo articolo e solo di 20 giorni fa.
Ci sentivamo spesso, l’ultima volta qualche ora prima che se ne andasse… Ci vedremo a Selva… le sue ultime parole.
Se n’è andato, ma solo fisicamente, un grande uomo, il suo ricordo rimarrà vivo attraverso le sue azioni, i suoi insegnamenti, i suoi libri.
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BARSEGANUS MAI LEARAR, DAIN GADENKHE BOLAIBAT LENTAK IN ALJAN BARANDRE – ARRIVEDERCI MAESTRO MIO, IL TUO RICORDO RIMARRA’ VIVO IN TUTTI NOI.
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Category: Aulo Crisma e la rivista "inchiesta", Editoriali, Osservatorio comunità montane, Scuola e Università

About Amina Crisma: Amina Crisma ha studiato all’Università di Venezia conseguendovi le lauree in Filosofia, in Lingua e Letteratura Cinese, e il PhD in Studi sull’Asia Orientale. Insegna Filosofie dell’Asia Orientale all’Università di Bologna; ha insegnato Sinologia e Storia delle religioni della Cina alle Università di Padova e di Urbino. Fa parte dell’Associazione Italiana Studi Cinesi (AISC) e, come socia aggregata, del Coordinamento Teologhe Italiane (CTI). Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore di seconda fascia per l’insegnamento di Culture dell’Asia. Tra le sue pubblicazioni: Il Cielo, gli uomini (Venezia 2000); Conflitto e armonia nel pensiero cinese (Padova 2004); Neiye, Il Tao dell'armonia interiore (Garzanti, Milano 2015). Ha contribuito a varie opere collettanee quali La Cina (Torino 2009), Per una filosofia interculturale (Milano 2008), Réformes (Berlin 2007), In the Image of God (Berlin 2010), Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento (Bologna 2010), Confucio re senza corona (Milano 2011), Le graphie della cicogna: la scrittura delle donne come ri-velazione (Padova 2012), Pensare il Sé a Oriente e a Occidente (Milano 2012). Fra le riviste a cui collabora, oltre a Inchiesta, vi sono Asiatica Venetiana, Cosmopolis, Giornale Critico di Storia delle Idee, Ėtudes interculturelles, Mediterranean Journal of Human Rights, Prometeo. Fra le sue traduzioni e curatele, la Storia del pensiero cinese di A. Cheng (Torino 2000), La via della bellezza di Li Zehou (Torino 2004), Grecia e Cina di G.E.R. Lloyd (Milano 2008). Tra i suoi saggi più recenti: Il confucianesimo: essenza della sinità o costruzione interculturale?(Prometeo 119, 2012), Attualità di Mencio (Inchiesta online 2013), Passato e presente nella Cina d’oggi (Inchiesta 181, 2013), Taoismo, confucianesimo e questione di genere nelle ricerche e nei dibattiti contemporanei (in stampa). I suoi ambiti di ricerca sono: il confucianesimo classico e contemporaneo, le fonti taoiste, il dialogo interculturale Cina/Occidente, il rapporto passato/presente, tradizione/modernità nella Cina d’oggi, i diritti umani e le minoranze in Cina, le culture della diaspora cinese, le questioni di genere nelle tradizioni del pensiero cinese. Ha partecipato a vari convegni internazionali sul dialogo interculturale e interreligioso promossi dalle Chaires UNESCO for Religious Pluralism and Peace di Bologna, di Tunisi, di Lione, dalla Konrad Adenauer Stiftung di Amman, da Religions for Peace, dalla Fondazione Scienze Religiose di Bologna. Coordina l’Osservatorio Cina di valorelavoro ( www.valorelavoro.com ). Cv dettagliato con elenco completo delle pubblicazioni: al sito web docente www.unibo.it

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