Marzia Caccioppoli: Mio figlio precocemente ucciso da un tumore nella “Terra dei fuochi”

| 12 Gennaio 2016 | Comments (0)

 

 

 

Diffondiamo da Il manifesto Bologna del 12 gennaio 2016   l’intervista fatta a  Marzia Cacioppoli (nella foto) da Sergio Caserta con video di Noemi Pulvirenti, Questo video viene introdotto da queste parole di Sergio Caserta:

 

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=Qg3b3GVDkMY[/youtube]

 

 

Con l’intervista video sopra a Marzia Caccioppoli diamo avvio a un progetto di approfondimento di esperienze sociali ed umane di donne che nella loro esistenza hanno affrontato più di una difficoltà e che ne “sono uscite vive”, nel senso di essere riuscite a superarle e a conservare il proprio equilibrio, dando senso alla propria esistenza.

Non quindi “donne vincenti”, come troppe volte la comunicazione stereotipata che ci viene propinata a piene mani tende a mostrare l’universo femminile, quasi si trattasse dell’altra parte della competizione sfrenata per il successo. C’interessa, invece, mettere in evidenza la fatica e la forza di quelle donne (tante) che tutti i giorni lottano contro le avversità e che costituiscono silenziosi esempi da seguire.

Marzia Caccioppoli, la protagonista di questa prima intervista, è la presidente dell’associazione Noi genitori di tutti. Marzia è una persona veramente speciale: è la mamma di un bambino, Antonio, precocemente stroncato per un tumore maligno incuneatosi nel suo corpo a causa delle tragiche condizioni ambientali della “terra dei fuochi”, l’ormai famigerata zona della Campania in cui imprenditori di tutt’Italia, delinquenti ed evasori, con la collaborazione attiva della camorra e l’ignavia dello Stato, hanno sversato per anni migliaia di tonnellate di rifiuti infetti, dando luogo ad uno dei più gravi attentati alla salute pubblica, alla natura ed all’economia che la storia ricordi.

Marzia Caccioppoli e insieme a lei ad altre tredici mamme (e papà) vittime della stessa tragedia non hanno disarmato, non si sono chiuse nel dolore che ne condizionerà in ogni caso l’esistenza, si sono messe in movimento, insieme a Don Maurizio Patriciello, alle associazioni anticamorra e a tante altre persone forti del Sud migliore, lottando per ridare salubrità e dignità alla loro terra calpestata.

Hanno fondato il movimento Stop Biocidio che ha promosso iniziative di straordinaria partecipazione per richiamare l’attenzione delle istituzioni dormienti sul dramma della Campania. “Noi genitori di tutti” è soprattutto un’associazione impegnata a dare conforto e sostegno alle famiglie dei bambini sempre più frequentemente colpiti dalle terribili malattie precoci imputabili all’inquinamento e al degrado del territorio. Marzia è soprattutto la voglia di riscatto del nostro Meridione che lei interpreta con semplicità e coraggio.

Continueremo questo percorso con altre testimonianze che vi proponiamo anche di suggerirci scrivendo al nostro sito ilmanifestoinrete@gmail.com

Ci riserviamo di valutare le proposte di interviste e, compatibilmente con la nostra attività esclusivamente volontaria, di pubblicare le storie che risponderanno ai requisiti che abbiamo illustrato.


Category: Donne, lavoro, femminismi, Osservatorio Sud Italia, Video

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About Sergio Caserta: Sergio Caserta è nato a Napoli. Studi in materia giuridica ed economica, dirigente di organizzazioni ed imprese cooperative, attualmente vive a Bologna e si occupa di marketing e comunicazione d'azienda. Formatosi nel PCI di Berlinguer, coordina l'Associazione per il Rinnovamento della Sinistra (www.arsinistra.net). Nel 2005 fu tra i promotori della rete "Unirsi" (www.unirsi.it). Già consigliere provinciale di Sinistra Democratica, oggi aderisce a Sinistra Ecologia e Libertà. Attualmente coordina il Manifesto Circolo di Bologna

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