Roberto Dall’Olio: La bambina rom di Torino

| 19 Novembre 2020 | Comments (0)
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Ius soli 

Ius soli
Nient’altro che diritto 
Di cittadinanza italiana 
A chi nasca in Italia 
Greta giù dal bus
Che porta a scuola i bambini le bambine 
Quattro anni
Una ora a piedi
Per un diritto universale 
Andare a scuola
Ministro Azzolina
Le scuole che lei vuole aperte 
Apriranno le porte
A questa bambina?
O teste di legno
Sindaci amministratori 
Il padre di Greta non ha la cittadinanza 
Voi l’avete appiedata 
Una colletta le ha dato un taxi
Una colletta privata 
Guardate che Greta
È nata a Collegno 
O teste di legno!

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Greta è una bambina rom di 4 anni e da quando è nata vive in una baracca nel campo nomadi di Collegno, in provincia di Torino. Fino allo scorso anno per andare all’asilo utilizzava lo scuolabus comunale, ma da settembre non può più salire sul pulmino assieme agli altri studenti. Pur avendo sempre abitato nell’accampamento vicino al campo volo, Greta e la sua famiglia non risultano ufficialmente residenti a Collegno e quindi, almeno secondo il Comune, non possono usufruire del servizio. Da palazzo civico hanno precisato che i genitori della bambina erano stati già invitati a perfezionare le pratiche per la richiesta della residenza, ma la procedura non è mai stata completata. Il padre di Greta non ha un’auto e nemmeno la patente e , tramite l’avvocato Federico Depetris, ha presentato ricorso. Per il momento però la piccola deve comunque andare a scuola a piedi. Al mattino parte dal campo nomadi alle 8 dopo aver salutato la mamma e il fratellino. E mano nella mano con il papà, affronta un percorso accidentato di quasi 3 chilometri. Alcune strade sono prive di marciapiede, altre trafficatissime e piene di rifiuti e vetri rotti. Il pulmino della cooperativa sociale, passato dall’accampamento per accompagnare alcuni suoi compagni, la supera durante il tragitto ma per Greta l’accesso resta vietato e non può far altro che continuare a camminare. Finalmente, dopo cinquanta minuti la piccola varca il cancello dell’asilo. Esausta e con le scarpette bianche sporche di fango. (Massimo Massenzio, Corriere della Sera)

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Category: Culture e Religioni, Epidemia coronavirus, Osservatorio sulle città

About Roberto Dall'Olio: Roberto Dall'Olio (1965) è attualmente Assessore all'intercultura, valorizzazione dei beni culturali e sport del Comune di Bentivoglio (Bologna). È membro del direttivo bolognese dell'Anpi. Poeta e autore dal forte impegno civile, insegna Storia e Filosofia al Liceo Classico "Ariosto" di Ferrara. Ha vinto il concorso nazionale di poesia va pensiero a Soragna (Parma).Tra le sue pubblicazioni: Entro il limite. La resistenza mite in Alex Langer (La Meridiana, 2000); Per questo sono rinato (Pendragon, 2005); La storia insegna (Pendragon, 2007); Il minuto di silenzio (Edizioni del Leone, 2008), La morte vita (Edizioni del Leone, 2010).

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