Modena , Fondazione San Carlo Amina Crisma su ren il senso dell’umanità confuciano

| 16 Marzo 2015 | Comments (0)

 

 

 

Alla Fondazione San Carlo di Modena il 17 marzo alle 17,30 si tiene, nell’ambito del ciclo di incontri “Ospite: le relazioni con l’alterità nelle tradizioni religiose”, la conferenza-dibattito di Amina Crisma, docente di Filosofie dell’Asia Orientale all’Università di Bologna,

Ren. Benevolenza e amore per gli esseri umani nel confucianesimo.

Argomento fondamentale dell’incontro è il tema del rapporto con la tradizione confuciana: non si tratta di una mera curiosità esotica nel dibattito contemporaneo, ma anzi di una questione cruciale per chiunque sia interessato alla costruzione di un “senso dell’umanità” vasto e inclusivo,  di una “universalità concreta” capace di oltrepassare i limiti dell’eurocentrismo per delineare una prospettiva autenticamente interculturale e  transculturale, e non merely western.

Troppo spesso il confucianesimo è tutt’oggi percepito entro stereotipi “orientalistici” riduttivi che non rendono giustizia alla profondità e all’ampiezza della sua visione, o entro strumentali letture interessate prevalentemente ad accreditarne un’interpretazione autoritaria e conformistica.  Ma le fonti confuciane non sono riducibili a questo tipo di schematismi semplicistici: come ci mostrano varie ricerche contemporanee, esse rappresentano un “campo di tensioni” complesso e articolato, e –  come in particolare ha mostrato PierCesare Bori in “Per un consenso etico fra culture” (Marietti 1991) – esse possono rappresentare fertili risorse per le nostre riflessioni moderne intorno a quanto “ci fa umani”.

(Per un sintetico testo introduttivo a questa tematica, si veda Amina Crisma, “Omaggio a Confucio”, 19 febbraio 2013, www.inchiestaonline.it).

Fondazione Collegio San Carlo di Modena - NewsWeb 117 - dal 16 al 22 febbraio 2015

 

AMINA CRISMA

AMINA CRISMA
Ren. Benevolenza e amore per gli esseri umani nel confucianesimo 
martedì 17 marzo 2015 – ore 17.30

Il quarto incontro del seminario di cultura europea Ospite. Le relazioni con l’alterità nelle tradizioni religiose si terrà martedì 17 marzo 2015 alle ore 17.30.

Amina Crisma è docente di Filosofie dell’Asia orientale presso l’Università di Bologna.

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Le lezioni si tengono presso la Fondazione San Carlo, via San Carlo 5, Modena.
Tel. 059.421240


info@fondazionesancarlo.it
www.fondazionesancarlo.it

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Category: Culture e Religioni, Osservatorio Cina, Storia della scienza e filosofia

About Amina Crisma: Amina Crisma ha studiato all’Università di Venezia conseguendovi le lauree in Filosofia, in Lingua e Letteratura Cinese, e il PhD in Studi sull’Asia Orientale. Insegna Filosofie dell’Asia Orientale all’Università di Bologna; ha insegnato Sinologia e Storia delle religioni della Cina alle Università di Padova e di Urbino. Fa parte dell’Associazione Italiana Studi Cinesi (AISC) e, come socia aggregata, del Coordinamento Teologhe Italiane (CTI). Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore di seconda fascia per l’insegnamento di Culture dell’Asia. Tra le sue pubblicazioni: Il Cielo, gli uomini (Venezia 2000); Conflitto e armonia nel pensiero cinese (Padova 2004); Neiye, Il Tao dell'armonia interiore (Garzanti, Milano 2015). Ha contribuito a varie opere collettanee quali La Cina (Torino 2009), Per una filosofia interculturale (Milano 2008), Réformes (Berlin 2007), In the Image of God (Berlin 2010), Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento (Bologna 2010), Confucio re senza corona (Milano 2011), Le graphie della cicogna: la scrittura delle donne come ri-velazione (Padova 2012), Pensare il Sé a Oriente e a Occidente (Milano 2012). Fra le riviste a cui collabora, oltre a Inchiesta, vi sono Asiatica Venetiana, Cosmopolis, Giornale Critico di Storia delle Idee, Ėtudes interculturelles, Mediterranean Journal of Human Rights, Prometeo. Fra le sue traduzioni e curatele, la Storia del pensiero cinese di A. Cheng (Torino 2000), La via della bellezza di Li Zehou (Torino 2004), Grecia e Cina di G.E.R. Lloyd (Milano 2008). Tra i suoi saggi più recenti: Il confucianesimo: essenza della sinità o costruzione interculturale?(Prometeo 119, 2012), Attualità di Mencio (Inchiesta online 2013), Passato e presente nella Cina d’oggi (Inchiesta 181, 2013), Taoismo, confucianesimo e questione di genere nelle ricerche e nei dibattiti contemporanei (in stampa). I suoi ambiti di ricerca sono: il confucianesimo classico e contemporaneo, le fonti taoiste, il dialogo interculturale Cina/Occidente, il rapporto passato/presente, tradizione/modernità nella Cina d’oggi, i diritti umani e le minoranze in Cina, le culture della diaspora cinese, le questioni di genere nelle tradizioni del pensiero cinese. Ha partecipato a vari convegni internazionali sul dialogo interculturale e interreligioso promossi dalle Chaires UNESCO for Religious Pluralism and Peace di Bologna, di Tunisi, di Lione, dalla Konrad Adenauer Stiftung di Amman, da Religions for Peace, dalla Fondazione Scienze Religiose di Bologna. Coordina l’Osservatorio Cina di valorelavoro ( www.valorelavoro.com ). Cv dettagliato con elenco completo delle pubblicazioni: al sito web docente www.unibo.it

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