Pierre Carniti

Pierre Carniti è nato a Castelleone (CR) nel 1936. Nipote della poetessa Alda Merini, il suo impegno nel sindacato comincia nel 1957 come operatore nella zona industriale Sempione di Milano. In questa città è protagonista della mobilitazione per l'affermazione della contrattazione articolata nei primi anni sessanta. Diventa dirigente di spicco della Fim-Cisl milanese, di cui sarà segretario. È tra i promotori delle prime esperienze unitarie tra i sindacati metalmeccanici.Nel 1965 entra nella segreteria nazionale della Fim-Cisl, che allora ha la sua sede a Milano. Ne diviene segretario generale nel 1970. Nel frattempo la Fim-Cisl trasferisce la sua sede a Roma, dove dà il via all'esperienza unitaria con Fiom-Cgil e Uilm nella FLM (Federazione lavoratori metalmeccanici). Nel 1974 entra nella segreteria nazionale della Cisl, divenendo, insieme a Luigi Macario, leader della componente che vincerà il congresso del 1977: Macario è eletto segretario generale e Carniti segretario generale aggiunto. Dal 1979 al 1985 è segretario generale della Cisl. In quegli anni sarà il più tenace sostenitore dell'"accordo di San Valentino" (14 febbraio 1984) sulla scala mobile, in dissenso con la Cgil. Ciò portò ad una profonda divisione tra le organizzazioni sindacali, che si manifestò nel Referendum abrogativo del 1985 in Italia, promosso dal Partito comunista italiano e sostenuto dalla Cgil. Consulente economico di Carniti fu l'economista del lavoro Ezio Tarantelli, ucciso, pochi giorni prima del referendum, dalle Brigate Rosse. Nel 1985 lascia la Cisl, dopo il vittorioso referendum sulla scala mobile che conferma il decreto uscito dall'accordo di San Valentino.Sempre nel 1985 Marco Pannella lo propone al PSI come Presidente della Repubblica, ma Carniti non ha l'età minima di 50 anni per essere eletto: il leader radicale lo candida allora come presidente della RAI, ma Craxi gli preferisce Enrico Manca. Negli anni successivi collabora sulle politiche per il Mezzogiorno. Dal 1989 al 1999 è deputato europeo per due legislature, prima per il Partito Socialista Italiano poi come indipendente nelle file dei Democratici di Sinistra. Ha presieduto una Commissione sulla povertà. Nel 1992 è candidato al Senato con i socialisti in Trentino, ma è il primo dei non eletti. Nel 1993 muore il senatore Ezio Anesi, e Carniti gli subentra, rimanendo in carica fino al 1994. È stato con Ermanno Gorrieri fra i promotori del Movimento dei Cristiano Sociali che furono "susseguenti" a ReS (Riformismo e Solidarietà) fondato precedentemente da Pierre Carniti ed altri, da alcuni denominati "catto-socialisti". Il Movimento dei Cristiano Sociali è attualmente collocato nell'area della sinistra politica italiana. I Cristiano Sociali sono stati tra i fondatori dei Democratici di Sinistra e, nel 2007, hanno aderito al Partito Democratico. Dirige insieme ad Antonio Lettieri la rivista on line Eguaglianza e libertà.

rss feed

Pierre Carniti: Lettera aperta a Cgil, Cisl, Uil dopo l’attacco di Di Maio al sindacato

| 19 ottobre 2017 | Comments (0)
Pierre Carniti: Lettera aperta a Cgil, Cisl, Uil dopo l'attacco di Di Maio al sindacato

Diffondiamo www, da sbilanciamoci info  del 19 ottobre 2017  Riformare i sindacati, come minaccia Di Maio, è “inconcepibile” ma è anche una spia del declino della loro popolarità. L’ex leader della Cisl traccia alcune proposte “per ridare al mondo del lavoro un progetto credibile” Cari amici e compagni, la recente sortita di Di Maio, con […]

Read More

Pierre Carniti: Referendum, NO a questo pasticcio

| 10 ottobre 2016 | Comments (0)
Pierre Carniti: Referendum, NO a questo pasticcio

      Diffondiamo d Eguaglianza e Libertà del 10 ottobre 2016 .Le Costituzioni possono essere cambiate, ma non all’ingrosso, mentre questa riforma ne modifica oltre un terzo. Inoltre lo fa dividendo il paese, aumentando la confusione, disegnando un Senato che difficilmente potrà funzionare. La combinazione con l’Italicum, poi, indebolirebbe il tessuto democratico e la […]

Read More