Paolo Botta

Paolo Botta si occupa, con un approccio di derivazione sociologica ma sostanzialmente interdisciplinare, di problematiche relative allo sviluppo sociale ed economico, con particolare riferimento alle interrelazioni tra Stato e società nei diversi assetti istituzionali. Negli ultimi due decenni è stato ricercatore presso l’Isfol, Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, di Roma. Precedentemente è stato borsista presso il Centro di Specializzazione e ricerche economico-agrarie per il Mezzogiorno di Portici; Professore a contratto presso le Università di Cagliari e di Roma; Docente presso la Scuola di Specializzazione all'Insegnamento Secondario delle Università del Lazio (Roma). Inoltre, ha svolto attività di ricerca e di formazione in ambito sindacale e in altri contesti culturali e professionali.
I suoi interessi scientifici sono prevalentemente da collocare tra la sociologia generale, del lavoro e dell’educazione. Tra i temi di cui si è occupato ricordiamo: la condizione giovanile, l’education e la formazione professionale, lo sviluppo del Sud, le classi sociali in relazione al tema dell’identità, l’e-learning, il divario digitale nel mondo giovanile.
Tra le sue pubblicazioni sui giovani ricordiamo: Non lontano dai padri. Ricerca del posto, solidarietà, adattamento, nell'esperienza dei giovani meridionali (Edizioni Lavoro, Roma 1981); La lunga attesa (Edizioni Lavoro, Roma 1991); Valori e flessibilità nell'esperienza lavorativa dei giovani (in “Il Mulino”, n.4, 1998); Inclusione ed esclusione. Ritratto di una generazione di giovani alle soglie del 2000, (volume, scritto assieme a G.Allulli, per i tipi della Angeli, Milano 2000); Deux modèles d’acces au travail assez proches, in A. Cavalli, V. Cicchelli e O. Galland, a cura di, Deux pays, deux jeunesses?, La condition juvénile en France et en Italie, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2008; Giovani e ICT, in P. Aroldi (a cura di), Media + Generations. Identità generazionali e processi di mediatizzazione, Vita e Pensiero, Milano 2011; “Il divario digitale nel mondo giovanile. Il rapporto dei giovani italiani con le ICT”, volume ISFOL, Rubbettino, Catanzaro 2011.
Sul Mezzogiorno è da ricordare la curatela dei seguenti volumi: Sud emergenti tra vecchia e nuova identità, Edizioni Lavoro, Roma 1986; Il Mezzogiorno tra vecchi problemi e nuove sfide, Edizioni P. Botta Lavoro, Roma 1993. Sull’e-learning si segnala la curatela del volume: Capitale umano on line: le potenzialità dell’e-learning nei processi formativi e lavorativi (Angeli, Milano 2003). Alle classi ed alla stratificazione sociale ha dedicato il volume: Identità e classi sociali (Armando Editore, Roma 1995).

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Paolo Botta: La fine della gioventù. Come la precarietà del lavoro sta cambiando il mondo

| 18 giugno 2018 | Comments (0)
Paolo Botta: La fine della gioventù. Come la precarietà del lavoro sta cambiando il mondo

  Negli ultimi decenni il nostro paese, come del resto tutti i paesi della UE, ha posto in essere significativi cambiamenti nelle politiche economiche e sociali che avevano caratterizzato la fase successiva alla seconda guerra mondiale. Ciò ha determinato un consistente riassetto dello status di tutti i principali attori in campo, anche se le trasformazioni […]

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