La V edizione del Festival dei giovani saperi a S. Marino

| 30 Luglio 2012 | Comments (0)

 

 

 

Professionisti, associazioni, artisti, operatori culturali e sociali, giovani imprenditori della Repubblica di San Marino, dell’Europa e del Mondo con l’obiettivo di realizzare cultura, turismo, innovazione, formazione e professionalità per i giovani, in particolar modo, e i cittadini affinché diventino attori attivi per lo sviluppo delle proprie comunità di appartenenza.

Il progetto dello SMIAF (San Marino International Arts Festival) ha trovato il suo input iniziale nel 2007, all’interno della Segretaria di Stato (equivalente del Ministero italiano) per il Lavoro, la Cooperazione e le Politiche Giovanili della Repubblica di San Marino. Dal 2009 SMIAF Project è diventato un progetto indipendente fino ad essere, negli anni, un punto di riferimento per cittadini ed istituzioni sammarinesi riguardo alla conoscenza, il coinvolgimento e gli studi relativi ai giovani cittadini di San Marino, poiché molte e differenti sono le attività e i servizi che lo SMIAF Project offre alla piccola Repubblica: il Festival dei Giovani Saperi; lo SMIAFormazione; l’InformaGiovani Network San Marino.

 

1. La V edizione del Festival dei Giovani Saperi a S. Marino

Durante la settimana dal 30 Luglio al 5 Agosto 2012 si svolgeranno i seguenti workshop e laboratori professionalizzanti. 1) laboratorio di cinema animato fatto dai bambini, coinvolgente attività per mini-aspiranti film-maker dai 7 ai 10 anni in collaborazione con l’Associazione Ottomani di Modena; 2) Artists want it: creative entrerpreneur for creative business, a cura dei maltesi Anthony F. Camilleri (Kic) e Annalisa Schembri (Factory Kite), che offrirà ai giovani tra i 18 e i 30 anni gli strumenti operativi per trasformare le proprie passioni artistiche e culturali in una professione e in un vero e proprio progetto imprenditoriale; 3) “WORKSHOCK for performance report”, dedicato alla fotografia di eventi con il docent Donato Giannese, fotografo che lavora nel cuore del distretto fashion di Milano; 4) “Webradio: new skills for new jobs” con Pontydugy dal Galles e da Bremen, che allestiranno per il secondo anno la SMIAFwebradio per dare voce al festival in tutta Europa e lanciare la sfida di digitalizzare San Marino e i suoi servizi.

Da venerdì 3 agosto si apre la serata inaugurale con spettacoli, djset e concerti fino a tarda sera. Poi Sabato 4 e Domenica 5 Agosto, nelle piazze e nelle vie del centro storico di San Marino Città (patrimonio UNESCO), si susseguiranno dalle 17 spettacoli teatrali e di danza, comicità, musica da strada e da palco, momenti di incontro e aperitivi culturali. Da segnalare: il concerto di Ares Tavolazzi, Simone La Maida, Ale Pivi JazzTrio, le proiezione architetturali sulla Parva Domus degli artisti Luca Agnani e Claudio Cimini, il pirotecnico concerto dei Rock and Roll Circle, l’elettro-pop de Il Genio, il duo indie-rock Lombroso, la comicità dell’attore e cabarettista Domenico Lannutti, la poesia dei burattini viventi della compagnia spagnola Trukitrek, i dj set di Marta Musicanta, Gli Alberi e Cup of Tea Crew, le performance del gruppo Capoeira di San Marino e la danza del gruppo Figlie del Vento, l’animazione e i giochi per i Bambini nei Giardini dei Liburni, l’hip hop del freestyler Lorenzo “Irol” Salvatori, la mostra del giovane artista Giovanni Vincenzi, le installazioni fotografiche MostrArti 2°. Tutto questo per promuovere l’innovazione, la creatività giovanile e le sue potenzialità come elementi chiave per sostenere i valori sociali, la cultura e la storia di San Marino e della Romagna, offrendo un modo aggiornato di fare turismo ed economia per una nuova e pregiata visibilità di San Marino, sia a livello locale che internazionale.

In un’era in continua evoluzione, dominata da innovazioni e tecnologie sempre nuove, lo SMIAFestival dei Giovani Saperi si presenta come un social network reale ed umano in cui le giovani idee vengono scambiate, condivise e anche premiate con una moltitudine di modalità profondamente differenti le une dalle altre. Senza lasciarsi andare a nostalgie di usurate espressioni artistiche, accade che la freschezza di nuove proposte possa misurarsi con una realtà culturale in costante fermento. Il Festival dei Giovani Saperi dà quindi ai giovani l’opportunità di mettersi in gioco, sfruttando la propria creatività e partecipando attivamente allo sviluppo del proprio Paese. Un susseguirsi di spettacoli, installazioni, proiezioni, mostre e concerti, spaziando dall’arte figurativa al teatro, la danza e il circo, farà immergere la Repubblica e tutte le persone che gradiranno partecipare, in un mondo parallelo in cui le idee più innovative saranno protagoniste indiscusse. Promuovendo così un turismo culturale e intelligente, i saperi di artisti, professionisti e creatori di San Marino, dell’Europa e del Mondo potranno incontrarsi e, mescolandosi, creeranno altre conoscenze, informazioni, esperienze e quindi saperi nuovi, dunque giovani. Da qui deriva il nome del Festival.

Il Festival nasce nel 2008 ed è il risultato di esperienze diverse degli organizzatori (Meri Di Nubila, Matteo Cenerini, Tomaso Rossini e dal 2011 Tomaso Alessandrini) che da anni lavorano con i giovani sia in modo formale che informale in contesti quali eventi, sportelli informagiovani, università ed enti per le politiche giovanili. Il progetto basa il suo assioma portante da questa convinzione esperienziale, ovvero che i giovani sono portatori di esperienze nuove, saperi informali e mixati, creati e formati in contesti di apprendimento anche informali in cui arte, nuove tecnologie, sperimentazioni sono parte della vita e della formazione delle generazioni giovanili. In questo senso i giovani portano alla comunità saperi sperimentali che diventano giovani quando si confrontano con quelli degli adulti. Da questo incontro nasce un confronto che fa sì che le conoscenze che si creano siano nuove e aggiornate e trovino nello SMIAF Festival un banco di prova ed una vetrina promozionale. Si ribalta così un concetto ancestrale, per cui insegnate e discente perdono la loro storica distanza per ritrovarsi discenti alla pari, o per lo meno alternati nei due ruoli.

Gli ultimi vent’anni hanno visto innovazioni tecnologiche e di comunicazione essere assimilate e vissute dalle giovani generazioni come cosa “normale”, a differenza delle passate generazioni. Questo cambiamento, unito alla maggiore possibilità di viaggiare e confrontarsi con competenze e culture straniere, ha sicuramente reso le nuove generazioni portatrici di competenze aggiornate, unite da una visione molto più costruttivista del mondo e del “cosa si può fare”.

Il concetto di “Giovane Sapere” non è quindi anagrafico: tendenzialmente sono i giovani a portare nuove competenze ma adulti che si tengono aggiornati e con voglia di sperimentare sono anche essi portatori di nuovi saperi. Allo SMIAF c’è da imparare per tutti, c’è la possibilità di rimanere sorpresi ed emozionati di fronte a qualcosa che non si è mai visto o sperimentato, invitando tutti a confrontarsi e quindi a generare nuove conoscenze fino a farlo diventare competenza, nel caso più fortunato, e quindi patrimonio dell’intera cittadinanza, istituzione, territorio di appartenenza. Per questo un altro focus importante del Festival è l’integrazione della cittadinanza giovane ed adulta nelle varie fasi concrete dell’organizzazione e della gestione del Festival così come di altre azioni dello SMIAF Project. Ognuno, con la propria esperienza, crea un contributo fondamentale per il programma dello SMIAF e la sua realizzazione. Lo SMIAF Project riconosce un principio base, il Network della Comunità: mettere in sostanza sullo stesso tavolo enti, privati, cittadini, artisti, giovani, associazioni, (PPP system) affinché si renda partecipi i soggetti attivi che vivono e operano in un sistema, dando a tutti la possibilità di collaborare e mettersi in gioco per raggiungere obiettivi comuni. Offrire così novità continue, perché ogni esperienza e competenza personale dovrà confrontarsi con altri cittadini locali ed internazionali che a loro volta portano i loro saperi e si mescolano per generarne dei nuovi. Partecipare allo SMIAF non è solo visitare il festival, ma è farne parte, offrendo così un contributo di sapere, un esperienza personale. Questo è ciò che il festival puntualizza, un social network di incontri reali ( e non virtuali questa volta) che genera conoscenza condivisa: sia il metodo di lavoro che il risultato finale punta a questo.

La manifestazione porta in sé un forte valore didattico e formativo. Il primo intento è legato alla promozione di occasioni di apprendimento informale e non formale. Si impara anche andando a fare una passeggiata e guardando il panorama, facendo chiacchiere con chi non si è mai visto o che viene da un mondo, città o ambiente diverso. Lo SMIAF Festival ha quindi l’ambizione di stupire al punto giusto sia i partecipanti sia i/le ragazzi/e che lavorano al suo interno, offrendo occasioni nuove di riflessione e quindi di ricerca personale e professionale. Inoltre, la chance che lo SMIAF offre ai propri stagisti e volontari quella di contribuire con quello che sanno fare alla realizzazione del festival e imparare al contempo, occupandosi di diverse attività: dall’aggiornamento del sito web all’accoglienza artisti, occuparsi della burocrazia che sta dietro ad un evento oppure delle grafiche all’ufficio stampa, all’accoglienza degli artisti che richiede le conoscenze di lingue stranieri oltre che di linguaggi differenti. A questo si lega il fatto che il festival dei giovani saperi è anche una possibilità di formazione per gli artisti e professionisti sammarinesi di confrontarsi con professionisti internazionali.

SMIAFormazione, un’attività di formazione fatta da professionisti per promuovere nuove competenze per nuovi lavori che a San Marino non esistono. Il progetto è nato nel 2011 ed è un’ azione promossa dalle Segreterie di Stato per il Turismo, Segreteria di Stato alla Cultura, Segreteria di Stato per il Lavoro e dalla Giunta di Castello di Città della Repubblica di San Marino, organizzata dallo SMIAF Project con la collaborazione dell’Ufficio di Stato per il Turismo e dell’Ufficio Attività Sociali e Culturali. SMIAFormazione, in sintesi, è un ciclo di Workshop e Seminari, tenuti da professionisti sammarinesi e internazionali che si svolgono a San Marino durante tutto l’anno e vengono proposti anche durante l’edizione 2012 del festival. Le tematiche della formazione proposta sono: teatro, arte e cultura, tecniche di produzione e gestione, giocoleria e nuovo circo, nuove tecnologie ICT e WEB 2.0, insomma un percorso a 360° nel mondo dell’arte, cultura, innovazione e nuove forme di cittadinanza attiva.

 

2. Il festival e la formazione sono le l’attività principali dello SMIAF Project, ma non le uniche.

SMIAF è i un progetto che racchiude più finalità e di conseguenza anche attività diverse: gli obiettivi vanno da un ambito culturale, sociale e di sviluppo di competenze personali ad obiettivi più ampi e riconducibili ad una promozione del capitale umano della Repubblica, della Romagna e della stessa Europa ad un livello internazionale. La direzione artistica SMIAF partecipa a Festival e Meeting in Italia ed Europa, essendo inserito in network quali “Open Street European Forum”, Federazione Nazionale Italiana Arte di Strada (organizzazioni in cui siamo ospiti perché San Marino di fatto non è ancora nella Comunità Europea); è partner in pianta stabile di eventi consolidati come Artisti in Piazza (International Buskers Festival di Pennabilli, Rimini). La direzione ha gestito la partecipazione di artisti sammarinesi al Sarajevo Winter Festival nel 2010 ed è in contatto con organizzatori di altri festival tipo Italian Love Festival (ex Arezzo Wave) e Szigets Festival (Ungheria) per scambi promozionali, di staff e di partecipazione di artisti nei rispettivi festival. Un lavoro che porta sicuramente visibilità al piccolo stato di San Marino e ai suoi “giovani saperi”. Oltre a questo SMIAF Project ha gestito per due anni l’InformaGiovani Network San Marino, uno sportello aperto tutto l’anno che fa servizio di informazione e formazione rivolto ai giovani per offrire loro orientamento scolastico, professionale e socio-culturale.

Obiettivi futuri dello SMIAF Project: una sempre più forte partecipazione locale ed internazionale oltre ad un auspicato riconoscimento del territorio fino al punto da innescare buone prassi di turismo, cultura, affari sociali, cittadinanza e quindi democrazia. I Festival sono strutturalmente portati a creare un indotto maggiore di quello che si è speso se le cose vengono fatte bene, la direzione artistica ed organizzativa vuole creare una prassi di lavoro e investimento che porti un benessere sociale, culturale ed anche economico per tutto il network SMIAF. Per quanto riguarda il futuro “artistico” del Festival le potenzialità per creare un evento innovativo ci sono, già lavorare con il principio di networking dove tutti possono dare e contribuire gioca a favore dello SMIAF: tutti i ragazzi sammarinesi e internazionali che hanno collaborato negli anni sanno che qualunque idea o progetto è preso in esame e l’originalità sicuramente paga sempre allo SMIAF. Lo SMIAF è un contenitore dove tutti possono proporre e inserire spettacoli, performace, temi d’approfondimento, mostre, etc… creare così un evento sempre più originale e interattivo.

Questo testo è stato scritto per Inchiesta da:

Meri Di Nubila, Tomaso Rossini, Matteo Cenerini, Tommaso Alessandrini

www.smiaf.org


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Category: Arte e Poesia, Musica, cinema, teatro

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About Redazione: Alla Redazione operativa e a quella allargata di Inchiesta partecipano: Mario Agostinelli, Bruno Amoroso, Laura Balbo, Luciano Berselli, Eloisa Betti, Roberto Bianco, Franca Bimbi, Loris Campetti, Saveria Capecchi, Simonetta Capecchi, Vittorio Capecchi, Carla Caprioli, Sergio Caserta, Tommaso Cerusici, Francesco Ciafaloni, Alberto Cini, Barbara Cologna, Laura Corradi, Chiara Cretella, Amina Crisma, Aulo Crisma, Roberto Dall'Olio, Vilmo Ferri, Barbara Floridia, Maria Fogliaro, Andrea Gallina, Massimiliano Geraci, Ivan Franceschini, Franco di Giangirolamo, Bruno Giorgini, Bruno Maggi, Maurizio Matteuzzi, Donata Meneghelli, Marina Montella, Giovanni Mottura, Oliva Novello, Riccardo Petrella, Gabriele Polo, Enrico Pugliese, Emilio Rebecchi, Enrico Rebeggiani, Tiziano Rinaldini, Nello Rubattu, Gino Rubini, Gianni Scaltriti, Maurizio Scarpari, Angiolo Tavanti, Marco Trotta, Gian Luca Valentini, Luigi Zanolio.

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