Vilmo: Lettera della terra a un piccolo uomo

| 16 Gennaio 2015 | Comments (0)

 

 

 

 

Lettera della Terra ad un piccolo uomo

 

Bastava poco. Se non mi sporcavi prima non dovevi pulirmi dopo.

Il guaio è che sporcando prima hai guadagnato dei denari pieni di ipocrisia.

Ora facendo finta di pulirmi guadagni ancora più soldi, ma ancora più sporchi.

Piccolo uomo vuoto di morale mi hai fatto la prima guerra tanti anni fa e ora mi fai credere di fare una grande pace. Non provi vergogna?

Tanti anni fa uccidevi i fanciulli del futuro. Piccolo uomo ora non ti basta più uccidere i fanciulli ma stai uccidendo pure il futuro.

Piccolo uomo hai prosciugato le lacrime delle donne. Sei talmente avido e cattivo che ti sei rubato pure le lacrime di tua madre, che ti aveva donato la vita.

Stupida creatura hai rubato le stelle al firmamento, se guardi in alto noterai che ti sei rubato pure la tua stella.

Piccolo uomo hai costruito tanti finti alberi di cemento uccidendo quelli veri. Chi ti ha dato il diritto di farlo?

Non hai capito piccolo uomo che io senza di te posso vivere più che bene, anzi benissimo. Mentre tu senza di me non vivresti nemmeno un attimo.

Piccolo uomo stai attento perché con i tuoi soldi prima o poi non ci comprerai nemmeno la tua coscienza. Presto, quando passerai nel prato della speranza, ti sputeranno in faccia pure i fiori.

Le nuvole già lo fanno.

Presto piccolo uomo ti malediranno per quello che fai anche le farfalle, le api già lo fanno.

Presto ti malediranno tutti i fiumi, i mari già lo fanno.

Presto ti maledirà pure la tua ombra, i tuoi piedi già lo fanno.

Piccolo uomo non ti auguro di morire perché mi basta ascoltare il tuo sorriso per capire che sei già morto dentro. Maledetto.

Questa lettera è stata scritta dalla Terra per un piccolo uomo, talmente piccolo che morì ancora prima di diventare un uomo.

 

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Category: Ambiente, Arte e Poesia

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About Vilmo Ferri: Vilmo Ferri, lavora alla Cgil dell'Emilia Romagna ed è un poeta impegnato da molti anni col suo furgone rosso in attività umanitarie con il suo Progetto Vilmo reso possibile dall'User Emilia Romagna. Ecco come si presenta: "Sono un ospite della terra. Si, la Terra mi ospita, ecco perché ne porto il massimo rispetto. Gli umani stanno uccidendo tutte le foreste. La massima distruzione sta avvenendo in Amazzonia, il più grande polmone del mondo. Ogni mese vengono distrutti 200 chilometri quadrati di foresta. 200 chilometri quadrati di foresta, un delirio. E’ da vent’anni che porto aiuti di ogni genere – vestiti, derrate alimentari, scarpe e quant’altro – nella ex Jugoslavia. Tutti i mesi da vent’anni il furgone rosso parte per aiutare tutti quei profughi. In Bosnia Erzegovina ce ne sono ancora tanti, oltre ottantamila. Donne, anziani e bambini che vivono nella miseria più totale. Non è facile fare il Vilmo con il furgone rosso. Però mi fa sentire un bravo ospite della Terra. In questi anni ho cercato di fare del mio meglio. Chi salva un bambino salva il mondo. Allora sono ben felice di poter dire che ho salvato il mondo tante volte, si, tante volte e continuerò a farlo"

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